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PAVIA Un prof speciale che lascia il S. Matteo n Entrando al policlinico S. Matteo dalla parte del Forlanini, mi stavo avviando istintivamente verso il padiglione che ospita Malattia infettive,per salutare un amico. Mi sono però ricordato che con la fine di settembre è terminato il percorso accademico e assistenziale di Lorenzo Minoli, direttore della clinica Malattie infettive del nostro policlinico. Da un lato mi sono rallegrato, perché il professore si è alleggerito di un fardello burocratico ed organizzativo di una clinica così impegnativa. Dall'altra ho pensato con rammarico che mancheranno parecchio dal punto di vista istituzionale la sua preparazione scientifica, la saggezza, la discrezione. Ma mancherà soprattutto quella impronta di umanità che sa dare quando viene a contatto col paziente. Spero vivamente che il professore possa proseguire il suo cammino professionale, di docente e di medico speciale. La saluto e la ringrazio per i suggerimenti che mi ha dato nel corso di tanti anni, al San Matteo e al Santa Margherita, ma soprattutto per la sua amicizia. Paolo Bottoni Pavia PIANO REGIONALE Tagli all'ospedale Mortara vuol sapere n Da tempo si cerca di ridimensionare la rete ospedaliera pubblica a tutto vantaggio dei privati, peraltro convenzionati con soldi pubblici. Difatti la bozza del Poas (Piano Organizzativo Aziendale Strategico) prevede una riorganizzazione che produrrà solo diminuzione dei servizi, soprattutto in piccoli ospedali come quelli di Mortara e di Mede. Intanto abbiamo visto che il Pronto Soccorso di Mortara e quello di Mede verranno chiusi alle ore 20, sostituiti nelle ore notturne da 3 auto mediche che, considerata la vastità del territorio, non potranno assicurare un adeguato intervento. In generale poi, e questo vale non solo per l'ospedale di Mortara, non si procede al necessario "turn over", per cui il personale degli ospedali viene di fatto ridotto con tutte le conseguenze del caso. Di fatto sono in atto, o in progetto, tagli che vengono nascosti dietro una cortina fumogena di parziali smentite, di accuse di un non ben identificato "terrore mediatico" (vedi le dichiarazioni di Facchinotti). Esiste quindi il pericolo che, ancora una volta, si cerchi di operare tagli nel nostro ospedale con una tattica di mezze verità nel tentativo di non far comprendere ai cittadini cosa sta veramente "bollendo in pentola". Evidentemente "lor signori" temono di essere ostacolati dalla mobilitazione dei cittadini in difesa delle loro strutture sanitarie, come avvenne nel 1996 proprio a Mortara. C'è quindi, prima di tutto, necessità di chiarezza e di trasparenza. Per questo proponiamo un Consiglio Comunale aperto, dove vengano illustrate la situazione e le proposte per l'ospedale di Mortara. Chiediamo che i responsabili locali e regionali della Sanità divengano a dirci cosa hanno in mente e che si mettano in ascolto vero delle necessità della comunità mortarese e lomellina dal punto di vista sanitario. Se questo non avverrà, crediamo necessaria una nuova fase di mobilitazione cittadina per salvaguardare la struttura ospedaliera. Teresio Forti Rifondazione Comunista, Mortara S. MARTINO Aiuto per gli studi Grazie alla Pro loco nGrazie di cuore alla Pro loco di S. Martino per il nobile gesto in occasione dell'inaugurazione della nuova sede sociale, aderendo ad un sostegno scolastico proposto dall'associazione di cui sono responsabile. Il generoso contributo andrà a beneficiare Nancy Lorena, una ragazzina di Moyuta - comunità guatemalteca sita vicino al Salvador dove opera da tanti anni come parroco il nostro amico don Marino Gabrielli - che vedrà corrisposto il suo desiderio di proseguire gli studi (cfr. progetto di solidarietà nr 3 del nostro piano di proposte solidali per l'anno 2017). Un esempio bello di collaborazione, semplice ma attiva, tra associazioni locali. Sarà nostra cura tenervi informati dell'evoluzione del sostegno scolastico nel corso dell'anno corrente. Emanuele Chiodini San Martino Siccomario MARCIGNAGO Lavoro alle scuole ma solo con una coop n Scrivo in merito all'articolo pubblicato il 13 novembre relativo a possibili assunzioni presso le scuole di Marcignago (per il pre-scuola e l'assistenza ad alunni diversamente abili). Ho chiamato il Comune e mi è stato detto che è stato estrapolato dal loro sito l'annuncio di un bando di gara per coop che gestiranno il servizio. Pertanto il Comune non assume direttamente nessuno, al contrario di quando indicato dall'articolo, Maddalena Gallotti Pavia