«La nostra forza nei momenti difficili»
TORTONA Una marcia sempre più sicura e convinta, con il graduale miglioramento di condizione di chi era più in ritardo e con l'applicazione costante di chi affronta per la prima volta la seconda categoria nazionale della pallacanestro. Il primato in classifica in A2 di Orsi Tortona è figlio soprattutto del lavoro quotidiano, come non manca mai di sottolineare l'allenatore Demis Cavina. Ed è arrivata l'ennesima vittoria, maturata domenica contro Trapani, la sesta in sette gare disputate. «Siamo giunti a questo punto solo grazie all'attenzione che poniamo nel lavoro in palestra e nell'applicazione in partita, ho un gruppo eccezionale prima di tutto dal punto di vista umano e dell'impegno, giocatori che abbiamo scelto proprio in virtù della grande disponibilità a mettersi in gioco, migliorarsi e dare il proprio contributo. Siamo arrivati persino in anticipo a certi risultati o a certo rendimento rispetto a quanto mi aspettassi, dando anche prova di grande maturità in frangenti difficili della gara». Contro Trapani ad esempio l'attenzione alla difesa, l'abilità a non disunirsi quando il passivo si faceva netto, il non preoccuparsi eccessivamente dell'improduttività a canestro sono stati elementi psicologici decisivi per rivoltare la gara a proprio favore e senza sofferenze eccessive? «Sono segni di grande maturità che tutti stanno acquisendo, consapevolezza di gruppo in cui nessuno è colui che fa vincere l'intera partita da solo ma in cui ciascuno deve essere pronto a giungere in soccorso del compagno in difficoltà oppure essere chiamato a dare qualcosa in più nel fare la differenza quando i frangenti sono congegnali alle proprie caratteristiche». A suggellare il primo posto in classifica arriva uno scontro diretto contro Biellaparità al primo posto in classifica. «Sarà una partita affascinante e intensa, la diretta televisiva è uno stimolo in più per i nostri elementi affinchè si mettano in luce. Biella ha caratteristiche interessanti diverse dalle nostre, gioca molto sui due americani e il resto della squadra si fa sempre trovare pronto a rimorchio , segnano molto anche da fuori. Saremo concentrati per fare bella figura». Il tiro da tre è anche una caratteristica connaturata alla squadra, oltre alla cura della difesa, mentre in negativo talvolta pesa un po' la difficoltà a centrare il canestro, pur producendo occasioni. «Abbiamo caratteristiche fisiche di un certo tipo da cui non si prescinde, abbiamo parecchi piccoli e molti tiratori dal perimetro. Ci sono squadre la cui difesa dipende da come attaccano, per noi invece l'attacco è figlio del modo in cui difendiamo. Da quella copertura nasce il nostro modo di offendere, in qualche caso effettivamente potremmo provare ad alzare il pressing e il baricentro, anche se non rientra nelle nostre primarie caratteristiche. Per la realizzatività a canestro, a volte fatichiamo e in quel caso, dove si tratta di errori singoli, potremo, come si suol dire, chiudersi in palestra a tirare, mentre sul piano del gioco occorre mantener quelle capacità di circolazione di palla e di abilità nell'individuare lo spazio favorevole, cercando ad esempio di liberarci di più verso quei aperti che fino alla gara di Trapani un po' ci sono mancati». La gara contro Biella, secondo turno casalingo consecutivo, si disputerà alle 20,30 di venerdì 18 a Casale Monferrato e andrà in diretta su Sky Sport. Chi ha acquistato il biglietto intero per la gara contro Trapani può fruire dello sconto del 25 per cento esibendo il biglietto alla prevendita, in corso fino a giovedì compreso al palazzetto Camagna di Tortona. Stefano Brocchetti