Degrado al cimitero, Fi all’attacco
di Stefania Prato wPAVIA Degrado al cimitero monumentale. Forza Italia raccoglie le proteste dei cittadini e chiede all'amministrazione di «intervenire al più presto». Infiltrazioni d'acqua, calcinacci, vetri rotti, allagamenti in caso di pioggia. E tanta sporcizia. «Una parte dei sotterranei si trova in pessime condizioni, ci sono importanti porzioni di pareti scrostate, tombe aperte, escrementi di animali. Una situazione che denota mancanza di rispetto e che ci fa indignare», racconta un signore. Le segnalazioni si moltiplicano e il gruppo consiliare di Forza Italia va all'attacco, parla di «mancanza di attenzione e di scarsa cura da parte degli amministratori» e sollecita «la sistemazione urgente della parte ovest della struttura e di alcuni sotterranei». Per l'ex sindaco Alessandro Cattaneo «il problema si sta trascinando da troppo tempo e va risolto il prima possibile». Se l'assessore ai lavori pubblici Fabio Castagna ricorda i 200mila euro appena spesi per la sistemazione dell'ala vicina alla chiesetta, l'assessore Giuliano Ruffinazzi assicura: «Stiamo già intervenendo e dal prossimo anno aumenteranno gli addetti alla pulizia». Ma per l'ex sindaco Cattaneo «sono necessari interventi radicali. «Lo stato di incuria è evidente - sostiene - si deve provvedere subito a permeabilizzare i sotterranei che, quando piove, si allagano, determinando inevitabili disagi agli utenti». Ricorda poi le lamentele dei cittadini «per le pessime condizioni in cui si trovava il cimitero anche nei giorni della ricorrenza dei defunti». «Quest'anno non si è provveduto a migliorare la pulizia neppure in occasione di queste festività». E se mancano le risorse, aggiunge Cattaneo, bisogna trovare soluzioni diverse. «Qualora manchino i fondi per le manutenzioni, si potrebbe pensare ad una collaborazione tra pubblico e privato, come avvenuto durante la mia amministrazione che aveva realizzato il giardino del ricordo, un buon esempio di sinergia», sostiene l'ex sindaco, ricordando anche la questione aperta dei forni crematori. «Sarebbe auspicabile una collaborazione con i privati, visto che il loro numero è insufficiente. Si potrebbe affidare il servizio all'esterno». Troppe le zone del cimitero «in stato di abbandono» e che necessitano di «manutenzione ». Senza dimenticare, aggiunge, che «va migliorata la sicurezza». «Vengono segnalati casi di persone, soprattutto anziane, avvicinate con insistenza da zingari e mendicanti». Ma interventi sono già stati fatti e altri sono in programma, sostiene l'assessore Castagna: «Una prima tranche di lavori è appena terminata nella parte più vecchia della struttura cimiteriale, si è provveduto alla sostituzione delle guaine in quella più nuova e abbiamo sistemato alcuni bagni. Esiste comunque un piano di interventi da realizzare in più step». «È da 30 anni che il cimitero si trova in questa situazione di degrado e Forza Italia fino a poco tempo fa era al governo della città - afferma Ruffinazzi -. In ogni caso durante la ricorrenza dei defunti non abbiamo ricevuto alcuna lamentela, ma gli incivili colpiscono periodicamente e solo un controllo continuo può essere efficace contro questa mancanza di rispetto».