Il melodramma ai tempi di Gaetano Fraschini
PAVIA La rassegna "1816#GaetanoFraschini#2016" dedicata al bicentenario della nascita di Gaetano Fraschini prosegue oggi alle 18 al Vittadini (via Volta 31), con "Il melodramma italiano nell'Ottocento: la transizione dal romanticismo maturo all'innovazione verdiana", nuovo appuntamento della serie "Melò Chatting" (conversazioni e musica all'ora dell'aperitivo), a cura della musicista e musicologa Candida Felici. «Presenterò l'opera romantica della rima metà dell'Ottocento, seguendo come filo conduttore la carriera di Gateano Fraschini, tenore pavese a cui il teatro civico cittadino deve il suo nome - spiega Candida Felici -Utilizzerò la sua vicenda di grande tenore dell'Ottocento per ricostruire il panorama del melodramma romantico ottocentesco, con focus su Donizetti, Mercadante e Verdi. A supporto della parte narrata ci saranno degli approfondimenti musicali su alcune opere di Donizetti, eseguiti da quattro allievi del Vittadini: il soprano Young A Oh (da Lucia di Lammermoor), il mezzosoprano Kurahashi Midori (da Roberto Devereux), il soprano Anna Gaspa (da La figlia del reggimento nella versione francese, La fille du regiment) e Kaibi Hu (da Elisir d'amore). L'obiettivo è tracciare un piccolo affresco del clima musicale dell'epoca, attraverso l'alternanza di parole e musica». A caratterizzare la musica dell'Ottocento fu infatti il passaggio dall'essere semplice passatempo dilettevole a vera e propria rappresentazione della realtà: l'opera ottocentesca non doveva più solo piacere per "empatia" intellettuale, ma portare all'immedesimazione emotiva e politica, accessibile anche ad un pubblico non ferrato in materia, che nei teatri godeva di musica accompagnata da recitazione, canto, scenografia e libretto, con dibattiti fuori dal teatro. Se la musica da camera e sinfonica era meno spettacolare e più intellettuale, per veri intenditori, la vera rivoluzione popolare in campo musicale, avvenne dunque col melodramma, testimone dell'influenza reciproca tra musica e società. Organizza la cooperativa Progetti, con il patrocinio del Comune di Pavia e con la Fondazione Teatro Fraschini, il Conservatorio "Vittadini", il liceo "Cairoli" e l'associazione Amici della Biblioteca Cairoli. Seguirà un aperitivo con degustazione di prodotti tipici. Ingresso gratuito. (m. pizz.)