Caso defibrillatori: la sindaca si arrabbia
LANDRIANO Il gruppo di opposizione Dialoghiamo presenta una mozione per chiedere defibrillatori installati presso scuole e impianti sportivi. Tre di questi apparecchi erano però già stati installati e la sindaca Maria Ivana Vacchini si arrabbia: «Sugli strumenti di partecipazione a disposizione dei consiglieri comunali si continua a fare un uso distorto. La lettura di questa mozione mi ha ispirato due sentimenti contrastanti: da una parte il piacere di poter condividere una volta tanto un obiettivo proposto dalla minoranza e cioè quello della tutela, della sicurezza e della salute dei cittadini e dall'altra l'ennesima delusione provocata dall'uso strumentale e distorto degli strumenti di partecipazione a disposizione dei consiglieri che, come in questo caso, presentano mozioni solo per il gusto di creare clamore e sollecitare la discussione su temi che evidentemente, a loro non interessano veramente. Ma per fortuna al sindaco e alla maggioranza sì». Poi il sindaco in Consiglio ha spiegato che «ci sono state le donazioni da parte di due imprese oltre a quello installato nella palestra "Pasolini" già a gennaio dall'associazione Vivisport. Abbiamo fatto la scelta di metterli in locali interni (atrio della biblioteca ed ex palestra delle elementari n.d.r.) per evitare atti vandalici. Noi dunque abbiamo ottemperato e mi sorprende che la minoranza non sapesse dell'acquisto dei defibrillatori».