Winterass contro Milano senza Cugini

PAVIA Senza Lorenzo Cugini per la terza partita consecutiva, ma questa volta dovrebbe essere l'ultima. La Winterass che scende in campo oggi al PalaRavizza (palla a due ore 18) contro la Pallacanestro Milano non avrà il suo giocatore americano, ma coach Lorenzo Celè può contare sul resto della rosa. «La cosa più importante è che abbiamo dimostrato di non essere Cugini dipendenti – spiega l'allenatore della Winterass – lo abbiamo fatto vedere in questo periodo che lui non c'era. Chiaro che stiamo parlando di un giocatore forte e che con lui alziamo il livello della squadra, però non dipendiamo da lui. Pairone da quando è tornato dall'Argentina ha offerto un rendimento in crescendo sui due lati del campo. Vero che è rimasto fermo un mese ma sta recuperando la forma migliore a tempo di record e questo e questo ci permette di poter fare a meno di Cugini, seppur momentaneamente». Pur avendo giocato soltanto due partite, Cugini ha dimostrato doti tecniche importanti, sia in difesa, sia in attacco dove ha messo in mostra un ottimo tiro da tre punti ma anche di sapersi muovere bene sotto canestro. «Ribadisco che è un giocatore forte, ma le statistiche lasciano il tempo che trovano – sottolinea il coach della Winterass – ha giocato la prima contro Valceresio… per il mio sistema di gioco non dipendiamo da nessun giocatore in particolare. Solo vorrei che potesse rientrare al più presto perché io non ho mai giocato con la squadra al completo in questo avvio di stagione». Certo che quando rientrerà Cugini, la Winterass potrà schierare insieme all'americano anche Pairone e Maurizio Pavone, un trio importante. «Ecco sono invece contento che si sia potuto risolvere al meglio la posizione del nostro pivot – sorride Celè – era una anomalia che un italiano non potesse giocare da... italiano». Intanto oggi sulla strada della Winterass c'è la Pallacanestro Milano, un esame generale in vista della prossima partita, il derby al palaBasletta contro Vigevano. «La nostra attenzione è tutta e solo per la sfida con i milanesi – chiude il coach della formazione pavese – sono una squadra strana, che ha talento da vendere in attacco».(m.sc.)