Costruttore e uomo di show in tv
NEW YORK A 70 anni, ha coronato il suo ultimo, più ambizioso e improbabile sogno: quello di essere eletto presidente degli Stati Uniti. Donald Trump è un facoltoso imprenditore immobiliare di New York e uno degli uomini più ricchi d'America con un patrimonio stimato da Forbes in 3,7 miliardi di dollari, quasi tre miliardi e mezzo di euro. È nato il 14 giugno 1946 nel Queens e viene da una ricca famiglia americana: il padre Fred era un grande investitore immobiliare di New York che costruiva abitazioni nei quartieri popolari. Donald ha invece puntato sugli immobili di lusso. Dopo la laurea in Economia e Finanza alla Wharton School of Business, ha iniziato a investire nel mondo immobiliare con l'azienda di famiglia, la Elizabeth Trump and Son, che affittava case e appartamenti modesti a Brooklyn, nel Queens e a Staten Island. Già durante gli studi, Trump si rivelò un talento negli affari con il rilancio dello Swifton Village a Cincinnati, un complesso residenziale in Ohio con 1.200 appartamenti sfitti che ristrutturò e rivendette a 6,7 miliardi di dollari. Nel 1971, decide di mettersi in proprio puntando su Manhattan: la prima scommessa vinta è il Commodore Hotel trasformato nel Grand Hyatt Hotel, un progetto che gli valse 40 anni di detrazioni fiscali per aver salvato un edificio che stava per essere demolito. Nel 1990 finisce sull'orlo della bancarotta: il valore del suo patrimonio immobiliario precipita da 1,7 miliardi a 500 milioni. Nonostante tutto Trump riesce a far tornare i conti che nel 1997 toccano di nuovo quota 2 miliardi di dollari. La prima avventura politica senza fortuna la tenta in realtà già nel 2000, cercando la nomination del piccolo Reform Party. Oggi guida un impero con più di 100 compagnie, è appassionato di wrestling e ha ospitato alcune edizioni del WrestleMania nel suo Trump Plaza, partecipando agli show in veste di ospite. Nel 1998 recitò se stesso nel film Celebrity di Woody Allen. Nel 2004 sfonda anche in tv con il talent show The Apprentice (sbarcato anche in Italia), in cui i concorrenti devono riuscire a convincere l'imprenditore a prenderli come stagisti. Alcune dichiarazioni contro gli immigrati costarono però lo spettacolo a Trump, di cui divenne celebre la frase: «You're fired!» (sei licenziato) detta ai concorrenti eliminati, uno spettacolo immortalato con una stella sulla Walk of Fame di Hollywood.