No pirolisi, sindaci di nuovo al Pirellone

RETORBIDO «La commissione di Via si esprimerà dopo che la legge regionale sulle aree protette diventerà esecutiva». Il sindaco di Retorbido, Isabella Cebrelli ieri pomeriggio durante la conferenza stampa indetta insieme ad altri sindaci, chiarisce un punto chiave: la valutazione tecnica viene dopo la scelta politica. La commissione di Via (Valutazione impatto ambientale) di Regione Lombardia non si esprimerà più entro il 19 novembre. Attenderà che venga approvato e diventi attuativo il progetto di legge 308 in cui è previsto un emendamento, che vede come primi firmatari il governatore Roberto Maroni e il presidente del consiglio regionale, Emanuele Monti, con il quale si vieta qualsiasi impianto di trattamento rifiuti nelle aree ecologiche protette della Regione Lombardia. Mercoledì 15 novembre alle 10,30 è fissata la seduta al Pirellone, ma perché il progetto di legge diventi esecutivo sono necessari venti giorni (deve essere promulgato per cinque giorni da Maroni e poi stare nel Bollettino ufficiale della Regione per altre due settimane). Quindi i tempi perché diventi una legge regionale si allungano all'inizio di dicembre. Poi la commissione di Via potrà esprimersi. Quindi i termini di «vacatio legis» saranno rispettati prima che venga comunicato il parere ambientale. Questo iter consente ai sindaci, riuniti ieri nella sala consiliare del municipio di Retorbido, di essere ottimisti sullo stop all'impianto di trattamento dei pneumatici usati, dopo che lunedì l'assessore regionale all'ambiente, energia e sviluppo sostenibile Claudia Terzi aveva anticipato la natura dell'emendamento sottolineandone l'efficacia anche per i progetti già in corso, come per quello di Retorbido: con effetto retroattivo, dunque. In ogni caso, quando la commissione di Via si esprimerà si tratterà di una valutazione ambientale e non di un'autorizzazione a procedere. «Siamo felici dell'emendamento inserito nella legge che riorganizza i parchi, poichè comporterà lo stop immediato alla pirolisi – sottolinea il sindaco Cebrelli – ora aspettiamo con trepidazione la seduta di consiglio lla quale parteciperemo e ci auguriamo che tutte le forze politiche votino a favore. E' stato fatto dalla Regione un passo avanti importante». «Siamo un po' più tranquilli – ha detto Romano Ferrari, sindaco di Rivanazzano – speriamo che tutti votino compatti». Soddisfazione anche da parte del sindaco di Bagnaria, Mattia Franza e dal collega di Torrazza Coste, Ermanno Pruzzi. «La Regione ha raccolto le istanze del territorio, il progetto doveva essere rigettato da tempo perché non consono al luogo in cui volevano realizzarlo». «Con un emendamento la Regione è a fianco del comitato», ha aggiunto Carlo Barbieri. Un gruppo di sindaci sarà presente al Pirellone, insieme al comitato No Inceneritore, ieri rappresentato da Marco Dapiaggi. Il comitato ha confermato la posizione prudente sull'emendamento. «Siamo contenti, ma non possiamo prevedere cosa accadrà. Quindi aspettiamo gli eventi e ci esprimeremo quando la norma avrà validità e andrà sul Bollettino regionale». Ieri sera il comitato si è riunito all'Infopoint di Retorbido per valutare il programma della manifestazione anti-pirolisi di domenica 13 in piazza Duomo. Marco Quaglini