La via Emilia al collasso Altri due insediamenti
STRADELLA Un bar con annessa lavanderia automatica e una clinica dentale. Sono queste le ultime attività commerciali pronte ad aprire sulla via Emilia. I nuovi arrivi sono situati nei pressi del semaforo di via Sauro, ma probabilmente contribuiranno a congestionare ancora di più il traffico nella zona. In un chilometro e mezzo, dal semaforo di via Sauro/quartiere Badia a Stradella alla rotatoria di quartiere Piave a Broni, infatti, sono concentrate ben 38 attività commerciali tra supermercati, negozi di scarpe e abbigliamento, bricolage e casalinghi, prodotti per la casa, fast food e bar/pizzerie; senza dimenticare l'ospedale che, pur trovandosi più all'interno, insiste comunque su una delle tre rotatorie, la più piccola, che cercano di regolare il traffico nella zona. Se queste ultime attività sono ormai avviate all'apertura, ancora non si sa quando partiranno i lavori per la costruzione del punto vendita della catena di fast food "Burger King", che dovrebbe insediarsi al confine con Broni, insieme ad un distributore per il Gpl. Una vera e propria concentrazione selvaggia, che ha effetti problematici su tutta la viabilità della zona: nelle ore di punta al mattino e al pomeriggio servono anche 20 minuti per percorrere il tratto di strada tra Broni e Stradella, con code sia sulla via Emilia che negli svincoli che portano all'autostrada e al Pavese. Non è un caso che nell'ultimo periodo siano aumentati anche gli incidenti stradali, per la maggior parte semplici tamponamenti a catena con feriti non gravi, proprio a causa delle code e del mancato rispetto della distanza di sicurezza tra i veicoli. Ormai chi conosce bene la zona cerca percorsi alternativi per evitare il traffico: o le logistiche dell'area industriale di Stradella oppure la prima collina tra Stradella e Broni, tragitti meno diretti ma sufficienti a recuperare minuti preziosi. L'area commerciale tra i due centri, con l'arrivo di queste ultime attività è ormai praticamente satura: da utilizzare restano solo pochi spazi, come l'ex negozio di prodotti caseari accanto al Mc Donald's, che ha chiuso da alcuni mesi, una parte dell'area dell'ex autosalone Beltrami (in un'ala è presente un negozio di sostituzioni di vetri auto), accanto al supermercato "Basko", l'area di un ex deposito edile a ridosso della ferrovia. Un altro possibile spazio è quello confinante con via Po, a Broni, sotto la rampa che porta al casello autostradale dell'A21, che sarebbe disponibile solo in caso di abbattimento dello svincolo, un'eventualità che i Comuni della zona vogliono scongiurare, per evitare di aggravare una situazione viabilistica che sembra ormai già compromessa. Oliviero Maggi