La scuola trema, sgomberati 130 bambini

BRESSANA BOTTARONE La scuola ha tremato due volte. Ed è scattato l'allarme terremoto, con tanto di evacuazione dell'edificio. Ieri, alla elementare di Bressana Bottarone, i bambini sono stati fatti uscire in via precauzionale. Erano le 10.30 quando il Comune, dopo aver ricevuto due segnalazioni dalla scuola, ha deciso di emanare l'ordinanza per lo sgombero delle aule. Alle 9.06 e alle 10 si sono vissuti momenti di paura: per pochi secondi si sono avvertite chiare le vibrazioni in due diverse aule dell'edificio scolastico che si trova dinanzi alla piazza del municipio. L'insegnante stava facendo lezione quando, poco dopo le 9, alcuni bambini dell'aula al piano terra hanno detto di aver sentito vibrare i banchi. Subito il corpo docente ha lanciato l'allarme, avvertendo la presidenza e anche il municipio. Poi non più nulla. La situazione sembrava essersi normalizzata, e le lezioni sono riprese normalmente ma, quasi un'ora più tardi, si è scatenata un'altra vibrazione nella stessa ala del fabbricato, nella classe esattamente sopra alla precedente. E si è visto chiaramente ondeggiare il contenuto di una bottiglietta d'acqua che un bambino teneva sul banco. Le maestre hanno di nuovo avvertito la preside che a sua volta ha inviato un secondo avviso agli uffici comunali. Dal municipio, il sindaco Maria Teresa Torretta e i tecnici comunali hanno fatto una breve indagine per verificare se ci fossero state scosse segnalate. Ma in pochi minuti le ragioni della prudenza hanno avuto la meglio sui freddi dati, che sembravano escludere il verificarsi di un sisma. Così alle 10.30 è stata emessa l'ordinanza. «Per la verità le più preoccupate erano le insegnanti – spiega il sindaco –, alcune delle quali davvero terrorizzate per l'incolumità dei più piccoli. I bambini fortunatamente hanno vissuto il tutto in modo meno drammatico». Così è scattata l'evacuazione, con le insegnanti che hanno fatto uscire ordinatamente dalle aule i circa 130 bambini presenti nella scuola, per farli radunare nel punto previsto dal piano di evacuazione, cioè il cortile davanti all'edificio, confinante con la chiesa. Una operazione durata diversi minuti, così da evitare che la paura potesse in qualche modo creare del caos fra i più piccoli. Le aule si sono svuotate, rimanendo così come erano prima dell'uscita forzosa: zaini, astucci, libri e quaderni, tutto è rimasto in classe e sarà recuperato oggi. I bambini, dopo esser stati allontanati dal punto di ritrovo, sono stati portati nella palestra comunale, un edificio che messo in sicurezza lo scorso anno. Subito dopo il sindaco e i tecnici comunali hanno fatto un sopralluogo in tutta la scuola, che fortunatamente non ha evidenziato danni. «Non ci sono né crepe, né intonaci staccati: in due ore di verifiche non siamo riusciti a vedere nulla – conclude il sindaco –. Nessun segno che possa far pensare a una scossa di terremoto, peraltro non rilevato nemmeno dai sismografi. Abbiamo comunque fatto le debite segnalazioni ai vigili del fuoco e alla Protezione civile». Alessio Alfretti