Nomine, maggioranza agitata
PAVIA Polemica Fraschini, l'opposizione difende il sindaco attaccato dalla sua maggioranza. Depaoli è sotto accusa per avere scelto l'unica candidata che non ha partecipato alle audizioni in commissione nomine. Francesco Adenti (Pavia con Cattaneo) lo difende: «Anche come ex presidente del teatro Fraschini manifesto il mio convinto apprezzamento per la scelta del sindaco della professoressa Maria Cecilia Farina come nuovo consigliere del Cda Fondazione Fraschini. Una scelta di alto profilo culturale di una pavese doc che da tempo rappresenta positivamente la nostra città in vari ambiti culturali a livello nazionale». «Pertanto risulta fuori luogo oltre che ingeneroso mettere in discussione questa scelta legandola alla presunta mancata applicazione di una norma statutaria peraltro facoltativa e che l'esperienza ha dimostrato essere solo uno "specchietto per le allodole"». Dai banchi della maggioranza, Stefano Gorgoni (Cittadini per Depaoli sindaco) la pensa diversamente: «Faccio fatica a comprendere per quali ragioni Il sindaco possa aver commesso un errore tanto evidente, considerato che l'attuale amministrazione, fin dalla campagna elettorale, ha fatto dei principi di legalità e di trasparenza una propria bandiera. Il sindaco rivendica il proprio diritto di decidere la nomina indipendentemente dalla commissione, ma dimentica che l'audizione in commissione consente ai consiglieri comunali e ai cittadini (le audizioni sono pubbliche) di formarsi un proprio ponderato convincimento sulla validità dei diversi candidati, così consentendo a posteriori un controllo sulle nomine operate dal sindaco, in questo modo tendenzialmente evitando che le stesse avvengano con criteri arbitrari».(f.m.)