Adolescere ci ricasca e torna da Malnate a mani vuote

VOGHERA Come la mitologica Penelope, Adolescere Voghera continua a disfare oggi quello che ha faticosamente messo insieme ieri e così la squadra di coach Riccardo Azzaroni torna sconfitta 3-1 (22-25, 25-18, 25-16, 25-23) dalla trasferta di Malnate. Sulla carta doveva essere un turno utile per dare continuità a gioco e risultati dopo la vittoria infrasettimanale contro Lipomo, invece Adolescere è tornata a mani vuote pagando una gara sotto tono e condizionata dal nervosismo. «Avevamo iniziato bene vincendo il primo set con un discreto approccio – dice il tecnico della formazione vogherese – poi, invece di dare seguito a quanto fatto, ci siamo smarriti in una palestra in cui è difficile giocare per chi non è abituato dal momento che mancano davvero i punti di riferimento». Malnate ha così preso coraggio e anche il comando delle operazioni. «Noi non siamo stati efficaci a muro perché non siamo mai riusciti a leggere correttamente i loro attacchi a schema – prosegue coach Azzaroni – per contro, siamo andati a sbattere spesso contro il loro muro e Malnate, molto più determinata di noi nel cercare la vittoria, è stata abile per tutta la partita a indurci in errore e a lavorare sui nostri difetti». Le zone nobili della classifica si allontanano, mentre coach Azzaroni non si perde d'animo e analizza lucidamente il momento dei suoi: «Siamo ingiustificatamente nervosi fin dalla prima gara di coppa in precampionato, probabilmente perché ci creiamo da soli ansia da risultato malgrado non ci siano particolari pressioni intorno a noi. In settimana in palestra lavoriamo serenamente, poi il sabato diventiamo nervosi e complichiamo tutto». Il calendario non aiuta gli iriensi perché sabato arriva Desio, una delle big di questo girone: «L'avversaria è forte, ma tutto dipende solo da noi». (f.ba.)