Sisma, ok al decreto Interventi veloci e più poteri a Curcio

di Michele Di Branco wROMA Più poteri alla Protezione civile, al Commissario straordinario alla ricostruzione Errani e 350 assunzioni di tecnici e impiegati nei Comuni colpiti dal sisma per far fronte all'attività straordinaria dovuta all'emergenza. Mentre il ministro dell'Economia Padoan conferma che tra spese per la ricostruzione e per la messa in sicurezza saranno messi sul piatto 6 miliardi, il governo vara il decreto con il quale, anche definendo meglio il cratere del sisma, si punta ad accelerare gli interventi per affrontare le conseguenze delle nuove scosse del 26 e del 30 ottobre. Oltre al potenziamento delle amministrazioni comunali Palazzo Chigi (che ha nominato il prefetto Tronca al vertice della Struttura di missione che insieme all'Anac vigilerà su eventuali infiltrazioni della criminalità organizzata) ha dato l'ok alla Protezione civile - che nelle 4 regioni interessate dal sisma sta già offrendo aiuto a 30mila persone - per l'acquisto dei container nei quali ospitare quanti non vogliono lasciare i loro Paese. Le procedure, garantisce l'esecutivo «saranno rapide e trasparenti» e le aree dove posizionare i container saranno individuate in base alle indicazioni dei sindaci. A questo proposito ieri, il presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini ha annunciato che sono già state avviate le procedure per l'allestimento dei campi container, in alternativa alle tende e che si stanno anche definendo le procedure per la costruzione dei villaggi con le casette. Per favorire il rapido rientro degli sfollati nelle abitazioni che hanno subito danni lievi, sarà consentito loro di provvedere in proprio alle riparazioni urgenti. Per effettuare gli «interventi di immediata riparazione», gli interessati dovranno presentare un progetto specifico firmato da un professionista abilitato e in cui si attesi il nesso di causalità tra il terremoto e le lesioni dell'immobile. Quanto alla messa in sicurezza del patrimonio artistico («La chiesa di San Benedetto a Norcia tornerà a splendere in tutta la sua bellezza» ha detto il premier Renzi eleggendola a simbolo della rinascita) i Comuni potranno eseguire direttamente gli interventi indispensabili. Se decideranno di farlo, dovranno comunicarlo al ministero dei Beni culturali. I militari, ha annunciato il ministro della Difesa Pinotti, verranno impiegati per vigilare sulle opere d'arte colpite dal terremoto. Pieni poteri all'Anas sulla viabilità. L'Agenzia si occuperà non solo della rete stradale di propria competenza ma anche di quelle di competenza provinciale e comunale. Per rispondere al problema della continuazione dell'anno scolastico dei ragazzi sfollati, il decreto prevede varie misure riguardanti la modalità di composizione delle classi a l'assegnazione del personale. Soldi in arrivo per l'agricoltura. Autorizzate spese per 11 milioni di euro per il sostegno dei settori del latte, della carne bovina e dei settori ovicaprino e suinicolo. «Prevediamo - ha spiegato il ministro Martina - un aiuto a capo bovino di circa 400 euro, che porterebbe circa 8mila euro a un'azienda media da 20 animali». ©RIPRODUZIONE RISERVATA