Professionisti e tecnici in missione

Diversi tecnici e professionisti pavesi si sono recati nelle zone colpite dal terremoto per portare il loro contributo di esperienza e le loro competenze tecniche. Tra loro i due ingegneri pavesi Luigi Abelli e Adriano Sora, inviati dal Comune di Pavia ad Accumoli per dare aiuto ai centri colpiti dal sisma, nei primissimi giorni dopo la prima scossa. Ma anche il comune di Vigevano aveva inviato ad Accumoli tre dipendenti municipali, scelti in base alle loro competenze tecniche. Luigi Abelli e Adriano Sora nel frattempo sono rientrati a Pavia. Per una beffa del destino la loro partenza dalle zone terremotate per fare rientro a casa era fissata proprio per il giorno in cui si è verificata la scossa più violenta di tutte: quella di domenica scorsa quella delle 7.41, la più forte in Italia dal 1980. Le vibrazioni telluriche erano state percepite dall'Alto Adige alla Puglia. Loro erano ancora lì. Il loro turno finiva sabato e domenica era prevista la partenza. Ma si sono trovati bloccati a Borbona, paese ad una trentina di chilometri da Accumoli dove si trova il centro operativo di coordinamento e dove dovevano rientrare per il passaggio di consegne con i colleghi della provincia di Monza e Brianza. Insieme a loro una popolazione già segnata dalla paura. «Abbiamo visto bambini piangere, anziani disperarsi, donne e uomini guardare con terrore il terreno che si muoveva violentemente e che poteva inghiottire tutto - hanno detto - Abbiamo visto gente distrutta da una sofferenza che si rinnova a ogni scossa».