Pavia, altra grana «Settantamila euro per avere lo stadio»
PAVIA Non si aspettava certo il regalo di compleanno il Pavia calcio, che ieri ha compiuto 105 anni dalla sua fondazione del 3 novembre 1911, ma neppure di sapere che per utilizzare il Fortunati e le sue strutture dovrà versare decine di migliaia di euro. La cifra che il Comune di Pavia ha fissato per concedere l'impianto all'F.C.Pavia 1911 per questa stagione - sulla base dell'attuale normativa nazionale sui beni pubblici - è di 70 mila euro. Con una convenzione antecedente la nuova legge del 2014, che regolamenta rapporti tra enti pubblici e strutture sportive, la gestione cinese pagava mille euro l'anno. Regole a parte, che non sono ovviamente decise dall'amministrazione di Palazzo Mezzabarba, il Pavia Calcio fa notare che ogni affitto di struttura deve tenere in considerazione anche le condizioni dell'immobile. Il Fortunati ha parti sotto sequestro cautelare fallimentare (lavanderia, palestra, sede etc.), un terreno di gioco impresentabile, spogliatoi senza riscaldamento e gradinate e tribune che da tempo non hanno subito manutenzioni. La questione è stata affrontata ieri mattina dall'assessore allo sport Davide Lazzari, dal dirigente del settore sport Angelo Moro con la presidentessa dell'F.C.Pavia 1911 Cristina Rasparini e il consigliere Carlo Alberto Conti accompagnati da un loro consulente, l'avvocato Francesco Ciro Rampulla. «C'è la massima disponibilità a venire incontro alla società, pur rispettando le regole previste dalle normative», dice l'assessore Lazzari. A lui si aggiunge il primo cittadino Massimo Depaoli: «Dalla cifra iniziale proposta per la convenzione sono previsti sconti per un'associazione sportiva, se dilettantistica, o detrazioni per lavori di manutenzione ordinaria di cui la società si dovesse far carico». In casa Fc Pavia 1911, pur stupiti di una situazione di cui si è stati messi al corrente solo ieri mattina, si sono fatte presenti le esigenze attuali di una società che svolge anche un ruolo per i giovani. «Dopo il cambio del quadro normativo emerso nella riunione di ieri mattina – spiega il consigliere azzurro Carlo Alberto Conti – abbiamo fatto presente ai rappresentanti del Comune la sproporzione tra cifra ventilata per concederci la convenzione e le condizioni attuali del Fortunati. Apprezziamo la disponibilità del Comune, attraverso i suoi rappresentanti, a fare uno sforzo per venirci incontro valutando la particolare situazione e attendiamo per la prossima settimana una bozza del documento per avere a disposizione fino al 30 giugno l'impianto». Enrico Venni