Le dieci case di Elisa per l’illustrazione che trionfa a Lucca
di Anna Ghezzi wSAN MARTINO Elisa Bellotti ha 28 anni, è di San Martino, e con un disegno che racconta la vita e la morte in dieci case ha vinto il premio per la migliore illustrazione digitale al Concorso nazionale per disegnatori e illustratori di Lucca Junior, giunto alla decima edizione. La giuria, composta da Livio Sossi (docente di letteratura per l'infanzia, università di Udine) e dai giurati Paolo D'Altan (illustratore), Mauro Speraggi (Artebambini) e Lina Vergara (#logosedizioni e Illustrati) ha selezionato "Dieci come le case che ho vissuto" di Bellotti tra 500 partecipanti al concorso sul tema "Dieci come..". E tra le 28 opere messe in mostra alla cinquantesima edizione del Lucca comics and games, il festival del fumetto fche quest'anno ha strappato 271.208 biglietti e attirato oltre 500mila persone c'era anche un Elisabetta Decontardi, di Pizzale, con un'illustrazione dal titolo "Top 10". «La targa del premio è già nella vetrinetta che ho comprato appositamente - spiega Bellotti, 28 anni, di professione illustratrice - Ero emozionatissima quando sono andata a ritirare il premio. Avevo già partecipato altre due volte e al Mangaka contest del 2016 ero stata selezionata tra i finalisti». Una passione nata quando aveva sette anni: «I miei nonni per tenermi a bada mi hanno regalato un set di acquerelli - racconta - Ho iniziato a pasticciare coi colori ed è partito tutto». Bellotti si è diplomata al liceo scientifico Copernico a Pavia, i ha frequentato la scuola del Fumetto di Milano e un master in illustrazione editoriale a Milano, e poi è cominciata l'avventura. ora si occupa principalmente di illustrazioni per libri per ragazzi per varie case editrici, in particolare Superanda, una casa editrice digitale. «Il mio sogno - racconta - è quello di disegnare videogiochi e occuparmi di animazione. E sto lavorando ad alcuni progetti con case di produzione di videogiochi italiane. Il mio mito è Nathan Fowkes, disegnatore per la Dreamworks, un "mostro" che con tratti del pennello riesce a fare qualsiasi cosa».