Aggredito 5 volte: «Lasciatemi in pace»

VIGEVANO E' una sorta di rissa continua, giunta già al quinto episodio. Asharaf è un uomo di 43 anni, di origine egiziana, che da anni vive a Vigevano. Ma la sua non è una vita tranquilla. Da circa due anni Asharaf viene periodicamente aggredito da alcuni connazionali: liti pericolose che avvengono per lo più per futili motivi. Ieri alle 14 c'è stato l'ultimo episodio. «Stavo camminando in via del Carrobbio quando mi hanno affrontato in tre – spiega l'egiziano – Mi hanno prima colpito e buttato a terra e poi mi hanno affrontato a pugni e con una spranga di ferro. Fortunatamente l'arrivo della gente li ha fatti desistere». Un'auto dei carabinieri è arrivata tempestivamente, mentre il 118 portava l'uomo al pronto soccorso della clinica Beato Matteo. «Vorrei poter vivere in pace con la mia famiglia – dice Asharaf – ma non è possibile. Dopo una lite in cui hanno colpito anche mio figlio ho preferito che mia moglie e il resto della famiglia tornassero in Egitto». Una precauzione che però non risparmia all'uomo i colpi dei rivali: è successo a inizio ottobre (con Asharaf ricoverato per due settimane in ospedale); precedentemente a luglio, in gennaio e un'altra volta nel 2015. Ieri il 118 ha soccorso anche uno dei suoi aggressori, un altro extracomunitario di 50 anni, rimasto ferito nel parapiglia. (p.fiz., o.d.)