Si stacca lastra di marmo cimitero chiuso e proteste

di Stefania Prato wBELGIOIOSO «Divieto di accesso. Area in manutenzione. Non entrare». Si legge così sull'avviso che il Comune ha collocato davanti ad una zona del cimitero. Il divieto è stato deciso ieri mattina, intorno alle 10,30, «perché in questi giorni vi è un maggior flusso di persone e, per motivi di sicurezza, abbiamo stabilito di impedire di accedere all'area che presto sarà oggetto di una normale manutenzione pianificata dal tempo», spiega Francesco Di Giacomo, vicesindaco e assessore che sottolinea la necessità di «chiudere per evitare eventuali situazioni di rischio agli utenti». E aggiunge: «La manutenzione va fatta, non c'è niente di strano». Ma qualcosa di strano invece c'è per i tanti cittadini che hanno trovato «fuori luogo quella decisione presa proprio nei giorni in cui si celebra la ricorrenza dei defunti». Il sindaco Francesca Rogato minimizza, parlando di «rigonfiamento della lastra di marmo che fa da cornice a due loculi che si trovano al piano rialzato». E assicura che «non esiste pericolo di crollo» e si tratta di «una decisione presa in via cautelativa». Ma la minoranza insorge. Per il capogruppo Piero Costa «è assurdo che venga transennata una porzione di cimitero nei giorni della ricorrenza dei defunti». «Si è deciso di rendere inaccessibile una zona, impedendo ai parenti di raggiungere le tombe. Ma il fatto grave è che non si è trattato di un evento determinatosi all'improvviso che quindi sarebbe stato giustificato - assicura Costa - ma di un problema che ci risulta fosse stato segnalato da tempo all'amministrazione che non ha mai provveduto alla sistemazione. Ed è logico chiedersi come mai si aspetti proprio questo periodo per indicare l'esistenza di uno stato pericolo e avvertire che l'area è in manutenzione». Insomma poco conta per la minoranza il fatto che «la chiusura ha riguardato circa quattro metri lineari di area cimiteriale», come precisa il vicesindaco Di Giacomo. «Non sposta il problema e il fatto che sarebbe stata necessaria maggiore attenzione - sostiene il capogruppo -. La chiusura è stata determinata proprio perché in questo periodo si attendeva un maggior flusso di persone». Una situazione che è il frutto di un «degrado generalizzato del cimitero». «Ci sono intere zone abbandonate a sè stesse ed è da tempo che i cittadini si lamentano, chiedendone una sistemazione complessiva - continua Costa -. Come minoranza avevamo da tempo sollecitato interventi risolutivi su tutta la struttura».