Monleale, riconoscimento dell’Unesco alla strada dei vigneti

La strada dei vigneti ottiene il riconoscimento dall'Unesco; la qualità e l'unicità del paesaggio collinare delineato tra Monleale (foto) e Berzano è tra le più qualificate del Monferrato, territorio che proprio per il panorama dei vigneti è entrato a fare parte, unitamente a Langhe e Roero, dal 2014 dei siti riconosciuti come Patrimonio dell'Umanità. A tale proposito è stato conferito alla Strada Boscogroso Cerreta, un Omaggio, ovvero un riconoscimento formale, domenica al Castello di Grinzane Cavour in una giornata di gemellaggio con la Borgogna, altra terra di vini rinomati a livello mondiale, da cui erano presenti presenti magnati e produttori. La Strada Cerreta, che collega Monleale con Berzano passando per Volpeglino, è già piuttosto conosciuta agli appassionati e agli escursionisti. «Ogni anno i consorzi Langhe, Roero e Monferrato raccolgono le segnalazioni sui tratti da valorizzare – spiega il sindaco di Monleale Paola Massa – e abbiamo deciso di inviare le immagini del nostro territorio: Strada Cerreta è stata riconosciuta come meritevole e ne siamo onorati». La Strada muove da Monleale Alto, da piazza Capsoni e si snoda fino al centro di Berzano, lungo le morbide creste delle colline, costeggiando i vigneti di sei proprietari confinanti: Renato Boveri, Ambrogio Boveri, Lorenzo Mogni, Franco Scherpa e le aziende Terralba e Vigneti Massa. Ma la notizia è che già essite un flusso turistico, che questo riconoscimento potrebbe incrementare. (s.b.)