«Ho lasciato il bilancio in regola»
GROPELLO «Non esistono buchi di bilancio per il solo fatto che i bilanci per legge vanno chiusi in pareggio e i nostri sono sempre stati chiusi con tanto di certificazione della ragioneria e dal revisore dei conti. Dire che ci sono buchi di bilancio vuol dire che ragioneria e revisore dei conti hanno certificato il falso», così replicano i rappresentati della precedente giunta, guidata da Giuseppe Chiari, uscita di scena a giugno dopo la sconfitta elettorale, in risposta alle accuse del neo sindaco Chiara Rocca che ha parlato di debiti lasciati da Chiari. «Il debito di 26mila euro per il segretario comunale a tempo pieno l'hanno fatto loro dal 6 giugno in poi, se avessero rinnovato la convenzione con gli altri Comuni come peraltro richiesto dai sindaci di questi Comuni avrebbero pagato il segretario comunale il 30% e non il 100% - ribatte Chiari - Preferiamo stendere un velo pietoso ad un atteggiamento che denota una forte debolezza istituzionale». «I sindaci di Pieve Albignola, Palestro e Ferrera hanno cercato il sindaco Rocca senza avere risposta per il rinnovo dalla convenzione, questo è un dato di fatto, visto che ero ancora in Comune – aggiunge l'ex segretario Mariano Cingolani, silurato dopo il caso della dipendente baby sitter – Il sindaco di Palestro ha addirittura chiamato in municipio ed il sindaco di Gropello non ha risposto». (s.bar.)