Si torna indietro, ma i tempi sono incerti

di Denis Artioli wVIGEVANO Ritorno alla vecchia viabilità, precedente alla chiusura del cavalcavia La Marmora. E' ciò che chiedono Ascom, Confartigianato e l'associazione di negozianti "Vigevano in vetrina". Il loro documento era all'ordine del giorno del consiglio comunale convocato per ieri sera. Potrebbe essere ormai imminente la riaccensione del semaforo all'incrocio della Madonna della Neve, il provvedimento principale, con la possibilità di svoltare nuovamente a sinistra in corso Cavour, da corso Vittorio Emanuele, e con il ripristino del doppio senso di marcia in via De Amicis e del doppio senso di marcia anche in corso Milano. L'apertura della giunta a tornare completamente sui propri passi (rispetto alla viabilità delineata in vista della chiusura del cavalcavia La Marmora) è dimostrata dalla presentazione, inclusa nell'ordine del giorno del consiglio comunale di ieri, di un documento firmato dai consiglieri della maggioranza Lega Nord - Strada verso Milano. Documento in cui i consiglieri delle due forze politiche che guidano la città si dicono «consapevoli dei disagi inevitabili e pesanti, dovuti ai lavori sulla viabilità conseguente alla chiusura del cavalcavia La Marmora, avvenuta il 18 aprile». Dopo la «sperimentazione tecnica dei primi mesi e la successiva apertura del tavolo tecnico tra categorie e giunta – scrivono i consiglieri di maggioranza – si dà mandato alla giunta di non escludere nella trattativa del tavolo tecnico una sperimentazione di ritorno alla situazione viabilistica ante-chiusura del cavalcavia». Ma quando tutto potrebbe tornare come prima? «Immagino che, dopo il passaggio in consiglio comunale, l'amministrazione si debba comunque confrontare con i tecnici – afferma Renato Scarano, presidente di Ascom, che da mesi raccoglie le istanze dei negozianti del centro e formula proposte per un miglioramento della viabilità – Ci auguriamo che la viabilità in centro possa essere ripristinata esattamente come prima della chiusura del cavalcavia, al più presto, perché si avvicinano le festività natalizie e i prossimi due mesi sono fondamentali per i bilanci dei commercianti». Il documento arrivato in Comune è firmato da Ascom, Confartigianato e "Vigevano in vetrina", perché, spiega Scarano, «in Comune ci hanno chiesto di sottoscrivere e formalizzare la richiesta come assunzione di responsabilità da parte nostra assieme al tavolo tecnico e all'amministrazione comunale». «La riapertura dell'incrocio della Madonna della Neve – scrivono i rappresentanti delle categorie nel loro documento – ed altre soluzioni rispetto all'incanalarsi verso il semaforo di corso Milano, non possono che snellire il traffico in direzione Pronto soccorso. Così come il flusso veicolare proveniente dalla stazione, oggi diretto verso l'incrocio di corso Milano, potrebbe trovare una via di sfogo solo attraverso la svolta a sinistra verso via De Amicis, alleggerendo il traffico ulteriormente al semaforo di corso Milano». Ma non sarebbe sufficiente, è scritto nel documento, aprire solo via De Amicis a doppio senso di marcia, senza riattivare il semaforo all'incrocio della Madonna della Neve e senza ripristinare il doppio senso anche in corso Milano. «Quindi l'ipotesi da percorrere, a nostro avviso – è scritto nel documento – è il ripristino della circolazione così com'era delineata prima della chiusura del cavalcavia». ©RIPRODUZIONE RISERVATA