Coltello al volto, 63enne rapinato in casa
di Adriano Agatti wVOGHERA Minacciato con un coltello e rapinato nella sua abitazione di via Einaudi. E' il racconto di Antonio A. un venditore ambulante di 63 anni. L'uomo è stato anche costretto ad aprire la cassaforte e dall'interno sono stati razzìati due orologi e alcuni oggetti preziosi. I tre banditi, tutti incappucciati, si sono allontanati con un bottino di qualche migliaio di euro. I carabinieri della compagnia di Voghera hanno aperto un'inchiesta e stanno esaminando con attenzione il racconto della vittima. La madre, che abita nella casa vicina, non si è accorta di nulla. La rapina è stata messa a segno verso le tre della scorsa notte. I tre incappucciati hanno fatto irruzione all'interno dell'abitazione di Antonio A. Il venditore ambulante si è svegliato e, secondo il suo racconto, si è trovato con un coltello puntato al volto. «Dacci tutto quello che tieni in casa», ha minacciato uno dei banditi. L'uomo non ha reagito e ha consegnato alcune decine di euro in contanti (tutto quello che aveva in casa) e un telefono cellulare. Un bottino che non ha certo soddisfatto la banda. «Adesso ci devi dire dove nascondi la cassaforte», hanno detto i tre. Il padrone di casa, di fronte alla minaccia del coltello, ha indicato la cassaforte a muro. L'ha aperta e i banditi si sono impossessati di due orologi (il valore non è stato quantificato) e di qualche oggetto prezioso. Poi i rapinatori si sono allontanati velocemente e non hanno lasciato tracce. Sembra che nessuno li abbia visti. Antonio A. ha chiesto l'intervento dei carabinieri. Sul posto sono intervenuti i militari della compagnia di Voghera che hanno aperto un'inchiesta. Sono stati effettuati i primi accertamenti e gli investigatori hanno subito interrogato il rapinato. La madre dell'ambulante non si era accorta di niente ma era ugualmente sotto choc. Ha ripetuto più volte la sua versione dei fatti e i militari hanno chiesto l'intervento anche dei colleghi del reparto scientifico. L'obiettivo è di chiarire esattamente cosa sia successo nell'abitazione di via Einaudi. L'inchiesta è proseguita anche ieri e l'ambulante vogherese è stato di nuovo convocato in caserma e interrogato. E' evidente che i militari hanno esaminato con attenzione i particolari del suo racconto alla ricerca del minimo indizio per identificare i rapinatori, tre incapppucciati che sono fuggiti nella notte con un bottino non ingente. Da verificare anche se, in qualche modo, conoscevano la loro vittima. ©RIPRODUZIONE RISERVATA