Sbloccato il piano delle riasfaltature

di Donatella Zorzetto wSTRADELLA Oltre 570mila euro per sistemare le strade oltrepadane. La Provincia, neo Area vasta presieduta da Vittorio Poma, ha sbloccato i lavori in attesa dall'ultimo periodo dell'era Bosone. Si tratta della realizzazione di nuovi asfalti, della sistemazione di arterie principali costellate da buche. Interventi divisi per zone: per Oltrepo Uno Piazza Italia ha stanziato 346.000 euro; per Oltrepo Due 231.955,24 euro. Partendo da Stradella e Broni, dove la maggior parte degli interventi verranno fatti sull'ex statale 10. Interessati dai lavori, già iniziati, sono quattro tratti all'altezza di Stradella, due a Broni, altri due a Cigognola. Ma anche Torricella Verzate, Santa Giuletta e Redavalle. Del pacchetto lavori relativi alla zona Oltrepo 2 fanno parte l'asfaltatura di due tratti della tangenziale Casteggio-Voghera, all'altezza di Casteggio e Montebello della Battaglia, e di tre della provinciale 201 "Stradella-Zavattarello" a Canneto Pavese e Montù Beccaria. Nel capitolo Oltrepo Uno rientrano, invece, cantieri aperti sulla provinciale 12, a Castelletto di Branduzzo e Corana; sulla provinciale 206 a Casei Gerola (due tratti); sulla ex statale 461 a Rivanazzano Terme; sulla provinciale 1, a Codevilla; sulla provinciale 90, a Santa Margherita Staffora; sulla provinciale 36, a Montesegale. Nuovi asfalti sono previsti, infine, sulla provinciale 20, a Rocca Susella; sulla provinciale 207, a Varzi, e su strade varie, che toccano i Comuni di Brallo di Pregola, Godiasco-Salice Terme, Romagnese, Zavattarello e Codevilla. Tutti interventi che riguardano il territorio e che aspettavano da tempo. Emergenze più volte denunciate dai sindaci delle diverse zone della provincia in seguito a disagi lamentati dai cittadini, costretti a fare i conti con provinciali rese difficoltose da percorrere dalle buche, e spesso pericolose. Una situazione che la nuova Area Vasta si propone di migliorare ulteriormente, ma a una condizione: che ci sia la disponibilità di fondi a bilancio ora vincolati. «Abbiamo dato 55 milioni allo Stato ma non ci consentono di chiudere il bilancio – sottolinea Poma –. La Regione ci dovrebbe autorizzare lo svincolo delle risorse sulle funzioni delegate, ma questo non avviene. Così sta proseguendo la politica di prelievo dello Stato nei confronti delle Province. Se quelle risorse fossero svincolate saremmo in grado di stanziare una parte di fondi per la sistemazione di altre strade. Ad oggi possiamo dire che la Regione, a fronte della nostra richiesta di svincolo, ci ha chiesto l'impegno a rifinanziare le risorse, impegno che abbiamo firmato. Quale sarà il prossimo passo?».