Ricercato a Pavia, fermato a Roma
PAVIA Era ricercato anche a Pavia uno degli extracomuntari arrestati a Roma perchè coinvolti in un maxi-traffico di hashish. Il 23 enne marocchino era stato raggiunto un mese fa da un ordine di carcerazione sempre per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti. La polizia e i carabinieri pavesi lo stavano cercando da oltre un mese ma la caccia è finita a Roma dove è stato arrestato dai militari della stazione di San Lorenzo in Lucina. Nel corso dell'operazione sono stati sequestrati oltre dodici chilogrammi di droga, tra hashish e marijuana. Sono stati sequestrati anche diecimila euro in contanti perchè ritenuti il ricavato dello spaccio. Sono state arrestate sette persone, sei marocchini e una donna bielorussa. Sono tutti di età compresa tra i 22 e i 33 anni e avevano la disponibilità di un'abitazione di via Michele Stefano de Rossi in zona Pietralata. L'operazione è stata preceduta da servizi di osservazione e di pedinamento nel mondo degli spacciatori della capitale. In questo modo i carabinieri hanno individuato l'appartamento che non era abitato ma veniva utilizzato dalla banda come deposito e lavorazione della sostanza stupefacente. Nel corso del blitz gli uomini dell'arma hanno trovato tre degli arrestati mentre stavano confezionando la droga. La perquisizione ha poi portato alla scoperta e al sequestrato dell'ingente quantità di droga. Sequestrati anche materiale da taglio e cinque telefoni cellulari che venivano utilizzati dalla banda per organizzare lo spaccio e prendere contatto con gli acquirenti. Tre loro anche il marocchino che era stato condannato dai giudici del tribunale di Pavia. Gli investigatori hanno anche localizzato un secondo appartamento utilizzato dagli arrestati in via Rugantino, in zona Torre Spaccata.(a. a.)