Prorogata la tregua per Aleppo

BEIRUT Dopo Mosul, Raqqa: è il piano degli Stati Uniti per colpire l'Is nel cuore delle sue due roccaforti tra Iraq e Siria, secondo quanto rivela stasera la stampa americana. Ma in Siria l'attenzione è tutta puntata sulla proroga fino a lunedì della «pausa umanitaria» ad Aleppo est decisa dalla Russia. Sul piano internazionale, il Consiglio europeo sta considerando possibili sanzioni proprio contro la Russia, sperando di convincere Mosca ad allentare la presa sui quartieri orientali di Aleppo, dove rimangono circa 275mila civili sotto assedio. Ma nell'ultima bozza del documento finale del summit europeo di Bruxelles i leader Ue non hanno trovato un accordo sulla formula da usare e non è stato dunque fatto nessun riferimento esplicito alla Russia. E secondo funzionari americani citati dal WSJ l'amministrazione Usa intende togliere all'Is le due principali città in Iraq e Siria prima che il presidente Obama lasci la Casa Bianca. Il giornale afferma che per conquistare la roccaforte siriana di Raqqa, gli Usa stanno cercando di mettere d'accordo attori locali e regionali anche in contrasto tra loro, come la Turchia e l'ala siriana del Pkk curdo. Proprio queste due entità si sono scontrate violentemente ieri, ma a nord di Aleppo. Sotto pressione da miliziani siriani arabi e filo-turchi, le forze curdo-siriane hanno lanciato un'offensiva su al Bab, roccaforte jihadista già nel mirino dei russi e dei turchi. L'aviazione di Ankara ha bombardato la testa dell'offensiva curda verso al Bab. E ha impegnato le difese del Pkk siriano nel cantone di Afrin. Intanto il "califfo" dell'Is Abu Bakr al Baghdadi è sempre più nel mirino: la sua "capitale" in Iraq, Mosul, è stretta d'assedio dalle forze curde e irachene, mentre i caccia della Coalizione internazionale aprono la strada a suon di bombe verso il centro della città. All'alba di ieri le forze corazzate dei Peshmerga sono avanzate lungo tutto l'asse nordorientale, mentre le truppe speciali di Baghdad marciavano sul fronte sud. Numerosi i villaggi strappati all'Is: i curdi hanno riconquistato Khrap Delil, Pirhalan, Fadhliya, Omar Qamchi, Nawaran e Barima. Gli iracheni hanno ripreso il controllo di Bartella. Massiccio l'attacco aereo sul villaggio di Tel Skuf, dove la Coalizione ha sferrato 25 raid. I miliziani dell'Is resistono con tragica disperazione: i villaggi liberati sono stracolmi di mine antiuomo e ordigni artigianali. Nel nord uno di questi ha ucciso un soldato americano.