Otto arresti per 27 furti, colpi anche nel Pavese

MIRADOLO Otto arresti per 27 furti in abitazione commessi anche nel Pavese, eseguiti dai carabinieri di Lodi. I colpi sono stati commessi a Miradolo Terme, Valle Salimbene, Albuzzano, Copiano,Pavia, Linarolo, Vidigulfo e Zinasco, oltre che in comuni del Piacentino e del Lodigiano. Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal gip di Milano Chiara Valori: seguono ad altri arresti effettuati nel giugno scorso tra il campo nomadi di Muggiano e l'Astigiano. I componenti della banda di giorno riuscivano a entrare nelle abitazioni presentando falsi tesserini delle forze dell'ordine o spacciandosi per addetti alla fornitura di pubblici servizi. Di notte, invece scassinavano gli infissi e enttavano nelle case per arraffare tutto quanto di valore trovavano. L'attività investigativa dell'Arma ha avuto inizio in seguito a un episodio avvenuto il 26 gennaio 2016 a Caselle Lurani (Lodi). Un residente aveva visto tre uomini che cercavano di entrare in una villetta a Castiraga Vidardo e aveva chiamato i carabinieri, che avevano incrociato l'auto dei ladri a Caselle Lurani. I fuggitivi, invece di fermarsi, avevano speronato l'auto dei militari. Nell'impatto avevano avuto la peggio i malviventi: la loro auto si era ribaltata in una scarpata ed erano fuggiti a piedi facendo perdere le loro tracce. Le indagini successive hanno consentito di localizzare tre diverse basi della gang. Due nell'Astigiano, delle quali una ricavata in un cascinale ristrutturato con piscina, telecamere e sistema d'allarme, e una terza nel campo nomadi di Muggiano. Qui pianificavano i colpi secondo le accuse e depositavano gli attrezzi da lavoro: con gli scanner erano riusciti anche a sintonizzarsi sulle frequenze delle forze dell'ordine per cercare di evitare le pattuglie.