I cinesi avanti con il Milan Trattativa ok per il derby

La notizia del giorno in casa Juve è il ritorno al gol di Claudio Marchisio (in foto). Per il momento la rete è arrivata in un'amichevole di 45 minuti al Training Center di Vinovo contro la Pro Settimo Eureka, squadra che milita nel girone A di serie D, ma è sicuramente un passo importante in vista del ritorno in gruppo. Marchisio, infatti, non scendeva in campo dal 17 aprile scorso quando, contro il Palermo a Torino, si ruppe il legamento crociato del ginocchio sinistro. Anche il club di corso Galileo Ferraris ha immediatamente celebrato il gol del suo centrocampista su Twitter scrivendo: «Test in amichevole... ha segnato anche un certo Marchisio». Per la cronaca, l'amichevole è terminata 3-0 e a segnare le altre due reti sono stati Evra e il giovane Kean. Intanto, a Vinovo sono rientrati i primi nazionali. Chiellini e Pjaca hanno svolto una seduta personalizzata, mentre Benatia ha svolto una parte della seduta con i compagni. Bonucci, infine, ha usufruito di due giorni di permesso.MILANO Incassato «con dispiacere» il no di Paolo Maldini (e lette con un minimo di disappunto le sue motivazioni), i cinesi futuri proprietari del Milan guardano avanti, puntano al closing entro le prime tre settimane di novembre, in tempo per rendere storico il derby contro l'Inter targata Suning. Nel frattempo continueranno la ricerca di una figura dal dna rossonero da coinvolgere nella governance, decisi a dimostrare la solidità del progetto per scacciare le nubi di scetticismo, inevitabilmente alimentate anche dalle parole con cui Maldini ha declinato il ruolo di direttore tecnico. «Per Paolo il Milan è un affare di cuore. Una bandiera non deve essere chiamata solo per fare rappresentanza», ha detto Ibrahim Ba, meteora rossonera ma fra gli amici più cari dell'ex difensore, che ha sparato a zero contro Fassone: «Non vedo dove possa esserci il progetto vincente se dicono cavolate su Maldini. Il prossimo amministratore delegato del Milan, se andiamo a vedere, è stato mandato via da altri tre club, quindi quali sarebbero le sue capacità? L'esperienza si fa solo lavorando. Paolo sapeva benissimo che qualsiasi errore sarebbe stato commesso la colpa sarebbe stata sua, non certo di Fassone o Mirabelli». Se sarà coinvolta un'altra bandiera, non necessariamente avrà lo stesso ruolo offerto a Maldini. Fra i papabili resta un altro ex capitano, Massimo Ambrosini, mentre non sembra proprio collegato a questa vicenda il viaggio a Pechino di Demetrio Albertini, la cui foto in aereo, con un giornale cinese che spunta in un angolo, ha generato supposizioni sui social network. Il discorso sembra comunque rinviato. Intanto Sino-Europe è concentrata sul closing e sulla la definizione della cordata, composta da 7-8 soggetti, con il coinvolgimento di due banche. Ci saranno quasi sicuramente Tcl, colosso cinese dell'elettronica, e la società finanziaria pubblica China Huarong Asset Managment, nella lista che i vertici di Sino-Europe, Han Li e Yonghong Li, fra una decina di giorni (prima Fassone potrebbe incontrarli in Cina) presenteranno a Fininvest e a Silvio Berlusconi a Milano. In quell'occasione non è escluso il loro debutto a San Siro per il big match con la Juventus. Poi, dopo una presentazione evento con cui in patria annunceranno la conclusione dell'affare, contano di tornarci da proprietari per il primo derby di Milano tutto in salsa cinese. Nel frattempo la squadra di Montella cercherà di restare a galla in campionato: l'avvio è stato incoraggiante, ma rilassarsi sarebbe un mezzo reato.