Bufera sul metodo Hamer Il collegio: seminario stop

di Pier Angelo Vincenzi wPAVIA Il collegio Castiglioni Brugnatelli ospita un seminario sulla metamedicina, una corrente vicina al corpus teorico del medico tedesco non più abilitato all'esercizio della professione Ryke Geerd Hamer, e scoppia la protesta (anche sui social network). Dei 4 incontri, originariamente previsti alla libreria Feltrinelli di via XX Settembre, 2 si svolgono nella Sala del Camino del Castiglioni, i restanti 2, viste le reazioni negative (a fine agosto una ragazza di 18 anni di Padova malata di leucemia è morta per aver rifiutato la chemioterapia che Hamer considera alla stregua di un veleno), vengono rimandati sine die. Fonti interne al collegio ricostruiscono la vicenda: «Non abbiamo né organizzato né patrocinato il seminario, ci era stato solo chiesto di ospitare una serie di 4 incontri che richiedevano uno spazio adeguato. Abbiamo ospitato solo due date del ciclo di conferenze, il 17 e il 24 settembre». Due incontri che hanno sollevato tanti dubbi sull'opportunità di accogliere, in un luogo deputato alla formazione culturale, un workshop sulla metamedicina, ritenuta priva di qualsiasi valore scientifico da medici e scienziati. Segnalazioni sono giunte anche al presidente dell'Edisu Paolo Benazzo, che infatti è intervenuto: «Chi lavora con me sa che ho il massimo rispetto per l'autonomia dei collegi – spiega – mi sono solo limitato a sollecitare una riflessione sull'appropriatezza dell'iniziativa. La domanda da porsi era: è il caso di tenere un seminario sulla metamedicina, una pratica così discussa e discutibile, in un'istituzione come un collegio? La risposta mia e della rettrice, la neoeletta Michela Magliacani, è stata no. Di qui la decisione di sospendere il ciclo di conferenze che, peraltro, non aveva avuto il patrocinio del Castiglioni Brugnatelli: il collegio si era limitato a fornire lo spazio dove tenere gli incontri». E in via San Martino, sede dell'antico collegio femminile, si ammette la leggerezza, dovuta senz'altro alla sottovalutazione dell'argomento trattato: che infatti va a toccare la suscettibilità di molti. Come si fa a dare spazio a uno pseudo scienziato, Hamer, convinto che la genesi di ogni patologia sia dovuta a presunti traumi o conflitti non risolti e che propone trattamenti originali, come il contagio volontario con agenti microbici (e allora i tumori nei neonati)? Inevitabile il dietro front da parte del collegio.