Protesta anti Tir per i divieti ignorati

LOMELLO I camion continuano a transitare da via Cavour, tratta interna della provinciale 211 della Lomellina, malgrado i divieti introdotti dal Comune. I residenti protestano anche per via della presenza sia dell'oratorio sia della chiesa di San Michele, frequentati da bambini e adulti a ogni ora del giorno. All'inizio dell'anno il Comune aveva introdotto il divieto di sosta per tutto il giorno su ambo i lati. «La sosta dei veicoli – dice il sindaco Silvia Ruggia – oltre a creare grave intralcio alla circolazione, era un pericolo per i pedoni a causa della ridotta larghezza della carreggiata e dei marciapiedi a raso». I camion della Cre carichi di fanghi non entrano più in paese da quando la ditta situata a lato della provinciale 211 è stata chiusa dalla magistratura, ma altri camion e autoarticolati non si fanno scrupolo di infrangere il divieto di passaggio in via Cavour per risparmiare tempo e oltrepassare il paese. Molti invocano una maggior presenza da parte della polizia locale e altri pensano a una petizione per far reintrodurre la strettoia presente fino a qualche anno fa. Da parte sua, la giunta ha installato una telecamera in grado di leggere le targhe dei veicoli in entrata. «Purtroppo – aggiunge Ruggia – la strada è di competenza provinciale e quindi dovremmo chiedere a Pavia per qualsiasi modifica, per esempio per introdurre i dossi artificiali: l'opzione delle bande rumorose è stata esclusa a priori perché disturberebbe i residenti. Al momento, possiamo solo posizionare cartelli stradali molto più visibili e fare conto sulla telecamera». «Mi piacerebbe sapere – si interroga una residente, Tina Magenta – se negli ultimi anni almeno una multa sia stata data, vista la situazione di pericolo di via Cavour su cui si affacciano la chiesa di San Michele e l'oratorio parrocchiale. Le telecamere vanno bene, ma sono convinta che la prima multa risolverebbe il caso». Umberto De Agostino