Linea 3, la giunta non cambia idea

di Fabrizio Merli w PAVIA Sulla pedonalizzazione di corso Cavour, la giunta tira diritto. Ieri sindaco e assessori hanno preso in esame la richiesta del consigliere Rodolfo Faldini, corredata da 1.725 firme di altrettanti pavesi che si oppongono alla soppressione del passaggio della linea 3 dei bus in corso Cavour. Lo imponeva lo statuto del Comune. La giunta ha deciso di non accogliere la richiesta formulata nella petizione, di ripensare cioè i provvedimenti viabilistici. «Le motivazioni – spiega il sindaco, Massimo Depaoli – sono le stesse che abbiamo messo a motivazione del provvedimento con il quale si disponeva la pedonalizzazione, e sono riassumibili in una migliore qualità della vita per i cittadini». Le argomentazioni poste a fondamento della chiusura, in realtà, sono molto articolate. Il documento rammenta che «il centro storico deve essere mantenuto nella sua vivacità, integrando università ed usi terziari, usi commerciali e ricreativi con la funzione residenziale, che non deve assolutamente andare perduta. Gli spazi dedicati alla pedonalizzazione devono essere incrementati e l'arredo urbano e lepavimentazioni meglio curate. Che ovviamente la convivenza tra tante funzioni con necessità tra loro molto diverse è complessa e va regolata con attenzione e monitorata costantemente con l'ascolto di tutte le esigenze. Che il centro va concepito come luogo dove si concentra lo spazio pubblico, dove ci si trova e ci si riconosce comunità e va coltivata la sua dote migliore, la complessità funzionale e sociale fatta di abitazioni, commerci, servizi, spazi pubblici, luoghi di cultura, di storia, d'arte, del buon gusto e del vivere bene.Che il centro storico è un luogo collettivo di identità fra i meglio riusciti che, grazie alla forza estetica/iconica e all'importanza della funzione, si dimostra capace di ricreare relazioni e rapporti sociali. Che le strade commerciali, i centri delle unità di vicinato e in generale i centri storici, si prestano all'esperienza di "area condivisa", diffusa in diversi paesi europei. Pedoni e ciclisti hanno la precedenza sulle vetture. I bambini possono muoversi liberamente per strada e il concetto di marciapiede viene superato perché l'intera strada è pedonale». Queste sono le argomentazioni che hanno portato l'assessorato alla mobilità, guidato dall'assessore Davide Lazzari, a disporre la chiusura di corso Cavour al traffico automobilistico e al passaggio degli autobus della linea 3. Il consigliere del gruppo misto, Rodolfo Faldini, aveva detto: «Chiediamo la revoca del provvedimento che modifica il percorso del bus e il ripristino della situazione precedente. Sia chiaro, nessuno è contrario alla pedonalizzazione a prescindere. Si tratta di una questione di metodo: nessuno inizia a costruire una casa dal tetto, si parte sempre dalle fondamenta». Le argomentazioni poste alla base della raccolta di firme non hanno fatto cambiare idea a sindaco e assessori. È stata invece rinviata la trattazione della seconda raccolta di firme, quella relativa all'istituzione di zone di carico e scarico merci nelle vie adiacenti a Strada Nuova e corso Cavour. Sarà esaminata nei prossimi giorni.