Casorate, lapide legata con una fune

di Giovanni Scarpa wCASORATE Tenuto insieme con una fune, con il rischio che possa cadere da un momento all'altro. Succede in piazza Contardi al monumento ai Caduti. E scoppia l'ennesima polemica sul "salotto" di Casorate, già nel mirino dell'opposizione per i lavori eseguiti dall'amministrazione nei mesi scorsi. «Siamo all'ennesimo problema, ma questa volta sfioriamo il paradosso – tuona il consigliere di minoranza, Luigi Cosentini –. La lastra in bronzo con l'iscrizione del nome dei caduti in guerra è instabile da tempo. Il Comune, una volta avvertito del problema, non ha trovato di meglio che legare una fune attorno al monumento per tenere insieme in qualche modo la lapide. Con tutti i rischi che ne conseguono». Nell'intervento di abbellimento della piazza, l'amministrazione per evitare che la gente bivaccasse vicino alla statua, ha installato di recente alcune panchine. «Praticamente sono a ridosso della pesante lapide con le iscrizioni dei nomi – fa osservare Cosentini –. Cosa succede se improvvisamente la lastra cede?». In altre parole, secondo l'esponente della minoranza, si tratta di una «evidente situazione di pericolo per la cittadinanza». «Pare che qualche giorno fa un ragazzo abbia inavvertitamente preso dentro il marmo – racconta ancora il consigliere comunale – e solo per miracolo non è venuto giù il blocco. Che, in ogni caso, anche con la corda è instabile». «E' così da mesi, se la tocchi si sposta. E fra qualche giorno c'è la festa del paese. Cosa fa il Comune? Se i lavori sono ancora in corso, come sostengono, si transenna l'area e si finisce. Altrimenti, il luogo deve essere messo in sicurezza se le persone ci passano accanto. E' ora che questo assessore ai Lavori pubblici (Giovanni Toresani, ndr) si dimetta dopo l'ennesimo pasticcio». Ma il sindaco difende a spada tratta il suo assessore, assicurando che non c'è alcun rischio. «C'è la determina datata 28 settembre per far eseguire i lavori – replica Antonio Longhi – che dovevano essere fatti in questi giorni se il marmista non si fosse ammalato. Ad ogni modo, per martedì prossimo è previsto l'intervento. Cosentini prima di fare polemiche inutili, dovrebbe recarsi negli uffici e chiedere informazioni sullo stato delle cose».