Garlasco, un terreno per la multisala

DORNO Arresto convalidato e "domiciliari" per padre e figlio, arrestati dai carabinieri perché avevano in casa armi non denunciate - quattro fucili e una baionetta– cavi di rame, maschere antigas e altro materiale rubato alle ferrovie dello Stato. Francesco Virzo, 57 anni, e Daniele Virzo, 21 anni, di Dorno, sono stati sentiti ieri dal giudice per l'indagine preliminare del tribunale di Pavia che ha disposto la custodia cautelare agli arresto domiciliari. Sono stati arrestati dai carabinieri della stazione di Garlasco, coordinati dal capitano Rocco Papaleo, nell'ambito di controlli sulle armi detenute dai privati. Nell'abitazione di padre e figlio, i militari coordinati dal capitano Rocco Papaleo hanno trovato le armi detenuti senza averli mai segnalati. Le armi e le maschere antigas sono stati sequestrati per ulteriori accertamenti finalizzati alla loro provenienza, mentre i cavi di rame e la restante attrezzatura è stata restituita alle Ferrovie dello Stato. (a.m.)GARLASCO «Ci sono buone possibilità che vada in porto il progetto della multisala nell'area di via Leonardo da Vinci». A dirlo è il sindaco di Garlasco Pietro Farina. Si tratta del progetto privato per edificare in un'area libera a lato della circonvallazione a lato dell'hotel Diamanti. Sono 30mila metri quadri che l'amministrazione Farina ha destinato nella variante al piano di governo del territorio ad insediamenti terziario-commerciale. Questo cambiando la destinazione d'uso rispetto al Piano di governo del territorio del 2011, approvato dall'allora sindaco Enzo Spialtini ora leader dell'opposizione di centro sinistra. Allora la giunta Spialtini aveva compreso nella trasformazione a residenziale un'area più vasta, dove c'erano appezzamenti con destinazioni d'uso diverse, di 160mila metri quadri. Di questa porzione il nuovo Pgt ha riservato a commerciale solo l'area direttamente prospiciente alla circonvallazione di via Leonardo, il resto dei terreni (per intenderci quelli dietro all'hotel Diamanti e all'emporio di moda Lazzaroni, invece sono stati lasciati ad uso residenziale. «Questi terreni non sono stati usati in questi anni per via della crisi economica – aveva spiegato l'attuale maggioranza in campagna elettorale motivando la scelta di cambiare la destinazione d'uso – Abbiamo deciso di lasciare immutata la destinazione residenziale nelle aree che potrebbero avere maggiore interesse per edificare nuove abitazioni. Francamente l'area di fronte alla circonvallazione, dove passano ogni giorno migliaia di auto, non ci è sembrata adatta ed appetibile per nuove case. I terreni non sono aumentati di valore, quindi non c'è stato nessuna speculazione edilizia». I terreni sono privati, ma il Comune ha partecipato ad alcuni incontri di recente con la società interessata, dove si è parlato di questo progetto privato ma che avrà risvolti per il municipio dato che ci dovrà essere una sistemazione dell'incrocio sulla circonvallazione per accedere all'area. «Abbiamo già avuto due incontri – spiega il sindaco Pietro Farina – Penso che questo progetto si farà, portando benefici a Garlasco. Ci sono anche altri progetti privati che stanno partendo, anche si tratta di iniziative non mastodontiche sono comunque positive e significano che la nostra città è viva ed ancora attraente per chi vuole investire». In Lomellina l'unica multisala esistente è il Movie Planet di Parona, lungo la ex statale 494 per Mortara. Tempo fa anche a Vigevano si era parlato di una sala cinematografica nell'area del piazzale Longo, in Brughiera, ma finora nessun progetto si è concretizzato. Sandro Barberis