Coltellate e sprangate, quattro feriti

VIGEVANO Illustrate le ricerche del progetto Alzheimer. Oggi pomeriggio, alle 17.30, all'auditorium San Dionigi il dottor Nicola Allegri e la dottoressa Cristina Maltese, entrambi del Centro neuropsicologico Pavia Vigevano, e il professor Stefano Govoni, prorettore alla didattica dell'Università di Pavia, illustreranno i dati a 6 anni dall'istituzione del polo geriatrico cittadino. «Si parlerà di malattie neuro degenerative - ha spiegato Maria Antonietta Moreschi, assessore alla sanità – perché vogliamo informare la cittadinanza circa le misure messe in atto per contrastarle. Sappiamo che Vigevano ha una popolazione con patologia molto frequente, questo centro, e l'associazione Reattiva-Mente è nata proprio per il bisogno che Vigevano ha di curare questa patologia». Creato in via sperimentale dal 2010, il centro neuropsicologico ha seguito, dal 2012 ad oggi, 1461 pazienti, erogando i 2590 visite, di cui per il 78% a vigevanesi.di Paolo Fizzarotti wVIGEVANO La lite fra due famiglie è finita a coltellate e sprangate, con il bilancio finale di quattro feriti: tre lievi e uno leggermente più grave. E' accaduto ieri pomeriggio, poco prima delle 18, nelle case popolari di via Raffaello, al civico numero 16. Ad affrontarsi sono state due famiglie di immigrati nordafricani: in breve dalle parole sono passate ai fatti e sono apparsi i coltelli e le spranghe. L'intervento delle forze dell'ordine è stato tempestivo ma carabinieri e polizia hanno solo potuto limitare i danni, separando i contendenti. A quanto sembra i componenti di una famiglia sono stati portati via dalla polizia, gli altri dai carabinieri: poi sono stati interrogati in caserma. Ad indagare sull'episodio violento sono comunque i carabinieri di Vigevano. La rissa ha creato parecchio scompiglio fra i residenti della zona, anche perchè si è svolta prima in casa e poi in strada. Un ragazzo che si trovava lì vicino è stato anche raggiunto al volto da una goccia di sangue appartenente a uno dei feriti. «Si tratta di due famiglie che sono venute ad abitare qui in zona da poco tempo - racconta un residente - Hanno cominciato a litigare praticamente da subito: per questo si pensa che la ruggine fra i due nuclei familiari fosse iniziata già prima. Non sappiamo quale è il motivo del contendere, dato che litigano sempre in arabo. Comunque si tratta di litigi violenti, a tutte le ore del giorno e della notte. Ci hanno detto che una delle due famiglie ha chiesto all'ufficio case popolari di essere spostata altrove, proprio per questo». Il ferito più grave, un 50enne, è stato portato via in barella. Sul posto è intervenuta la Croce rossa di Vigevano. Al pronto soccorso di Vigevano il 50enne è stato medicato per diverse ferite da coltello piuttosto profonde: non è comunque in pericolo di vita. Ferite anche altre tre persone, con armi da taglio. A quanto sembra sono state usate anche delle spranghe improvvisate. «Non è mai stata una zona turbolenta - afferma un altro residente - Purtroppo da qualche tempo la situazione è nettamente peggiorata, anche se la stragrande maggioranza dei residenti è formata da persone tranquille».