Coltellate alla stazione arrestato l’aggressore
Il giudice Luigi Riganti ha concesso gli arresti domiciliari al ragazzo di 18 anni arrestato per avere picchiato la fidanzata di 17 anni e rapinato la cugina che la stava difendendo. Ieri mattina il giovane è stato portato in tribunale, dove si è svolto il giudizio per direttissima. L'arresto è stato convalidato, su richiesta dal pubblico ministero Antonella Santi, e il processo rinviato al 22 novembre. Fino a quella data il giovane non potrà uscire dall'abitazione dove vive con la famiglia. Dovrà rispondere delle accuse di rapina aggravata, lesioni, minacce e oltraggio a pubblico ufficiale e porto abusivo di coltello. La vicenda era avvenuta la scorsa notte all'interno di un bar della Vigentina. Il giovane ha incontrato l'ex fidanzata e i due hanno cominciato alitigare. Lui l'avrebbe colpita con pugni e calci.di Adriano Agatti wPAVIA I carabinieri lo hanno trovato, in piena notte vicino alla stazione ferroviaria: sembrava addormentato, ma Yuri Bosan, un uomo di 40 anni, in realtà perdeva anche molto sangue da un braccio. Era stato ferito con alcune coltellate. È stato subito chiesto l'intervento del personale del 118 e, nel frattempo, i militari si sono messi alla caccia dell'aggressore. Fiodor Maranic, un romeno di 54 anni, è stato rintracciato a qualche centinaio di metri di distanza. In tasca aveva ancora un piccolo coltello e presentava anche lui una lieve ferita ad una mano. Entrambi i contendenti sono stati così accompagnati al pronto soccorso dell'ospedale San Matteo. I medici li hanno visitati e li hanno dimessi in breve tempo. Guariranno in poche settimane. Intanto i carabinieri hanno cercato di ricostruire quello che era successo. Probabilmente i due, che in genere dormono nei dintorni della stazione ferroviaria, erano ubriachi. Per motivi che dovranno essere verificati hanno iniziato a discutere. Fiodor Maranic avrebbe impugnato un coltello con il quale ha colpito il rivale al braccio. Alcuni fendenti che, per fortuna, non hanno provocato danni ai tendini. Le ferite, infatti, sono superficiali. In ogni caso anche il romeno è rimasto ferito ad una mano e si è subito allontanato barcollando dal piazzale della stazione ferroviaria. Il ferito, nonostante perdesse molto sangue, si è sdraiato in un posto di fortuna e si è addormentato. Per fortuna qualcuno lo ha visto e ha chiesto l'intervento dei carabinieri con una telefonata al 112. I militari del reparto radiomobile della compagnia di Pavia sono arrivati sul posto: pensavano di trovarsi di fronte solo una persona ubriaca invece si sono subito accorti che perdeva molto sangue. Da qui l'intervento dell'automedica e dell'ambulanza del 118. Il coltello usato per il ferimento è stato sequestrato. Fiodor Maranic è stato denunciato con le accuse di porto di oggetti atti ad offendere e inottemperenza al decreto di espulsione. Per le lesioni è necessaria la querela del ferito.