Caccia al bandito con la barba finta
SAN GENESIO Lunedì sera ha rapinato, pistola in pugno, il supermercato In's a Vidigulfo, minacciando la cassiera e facendosi consegnare 600 euro. Ieri mattina ci ha riprovato, tentando di entrare all'interno della banca di San Genesio, in centro al paese. Il presunto rapinatore non è riuscito però a varcare l'ingresso. Il suo travestimento, invece di nascondergli il volto e consentirgli di passare inosservato ha, al contrario, attirato l'attenzione degli impiegati della banca. L'uomo, infatti, indossava una barba chiaramente finta, oltre agli occhiali da sole. Lo stesso travestimento utilizzato dal rapinatore di Vidigulfo. Così, quando il metal detector si è attivato, gli impiegati invece di aprire il bussolotto hanno chiamato i carabinieri. L'uomo ha cercato di entrare lo stesso, picchiando i pugni contro il vetro della cabina. Quando ha capito che non c'era verso e che la situazione si stava mettendo male, è uscito dal bussolotto rimasto aperto e si è allontanato. I militari della compagnia di Pavia, intervenuti sul posto, hanno setacciato la zona e, a Lardirago, davanti a un altro istituto di credito, hanno fermato un sospettato che sembra corrispondere alla descrizione fatta dagli impiegati della banca di San Genesio. Non sono stati presi ancora provvedimenti e gli accertamenti dei carabinieri proseguono. A quanto pare, comunque, il fermato aveva in tasca un taglierino: una circostanza che non depone a suo favore. Al vaglio dei carabinieri e del sostituto procuratore Valeria Biscottini ci sono, comunque, sia le circostanze legate al tentativo dell'uomo di entrare all'interno delle due banche con un travestimento (e quindi le sue intenzioni, all'apparenza non benevole), sia il legame con la rapina messa a segno a Vidigulfo, dove il rapinatore potrebbe ora essere riconosciuto dalla vittima, la cassiera che si è vista puntare contro un'arma. Il colpo al market è stato messo a segno verso le 20.30 di lunedì, quindi all'ora di chiusura e quando ormai nel negozio non c'erano più clienti. Il bandito è entrato armato e ha minacciato la cassiera, ordinandole di consegnare il contenuto della cassa. C'erano 600 euro, in quel momento. Il rapinatore ha preso i soldi ed è scappato. Quando i carabinieri sono arrivati davanti al supermercato, in via Madonnina, la cassiera ha fornito una descrizione dell'uomo, per quanto possibile. Il rapinatore, infatti, indossava una barba finta e occhiali da sole. Lo stesso travestimento utilizzato dall'uomo che, ieri mattina, ha cercato di entrare all'interno dell'istituto, molto probabilmente con l'obiettivo di compiere una rapina. @mariafiore3 ©RIPRODUZIONE RISERVATA