Messa in vendita la villa di Alberto Stasi

GARLASCO Alberto Stasi è stato condannato il 14 dicembre 2015 quando in terzo grado è arrivata la conferma della condanna a 16 anni per l'omicidio della fidanzata Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007. Chiara, allora 26enne, era a casa da sola ed è stata trovata morta in una pozza di sangue sulla scala della villa di famiglia, in via Pascoli. La ragazza è stata uccisa da una serie di colpi alla testa inferti con un corpo contundente. A dare l'allarme era stato Alberto, poi indagato ed infine condannato (dopo due assoluzioni) per l'omicidio. Una vicenda giudiziaria finita, per anni, sotto i riflettori della cronacadi Sandro Barberis wGARLASCO Torna in vendita la casa dove ha vissuto Alberto Stasi in via Carducci a Garlasco. Un annuncio pubblico datato fine agosto come tanti altri, trovabile in maniera piuttosto semplice su un noto portale internet per compravendite immobiliari, per mettere in vendita la grande villa dove Stasi ha passato la sua gioventù con la mamma Elisabetta Ligabò e il padre Nicola Stasi. Oltre 147 metri quadri l'ampiezza totale delle stanze della villa con altrettanti metri quadri di superficie accessoria nel seminterrato ed un'ampia autorimessa da 100 metri quadri.Intorno alla villa c'è un'area di 1155 metri quadri dove c'è la possibilità di edificare per 988 metri cubi di volume. Una proprietà grande, tanto abbastanza da giustificare una richiesta da parte della proprietà (ovvero la madre di Stasi) da 610mila euro. Il recapito nell'annuncio è quello di un gestore immobiliare di Carugate, vicino Milano. «Non posso dire nulla, ho firmato una liberatoria» dice al telefono. Un professionista che si trova nella zona dove vive da tempo Elisabetta Ligabò. La madre di Alberto, rimasta vedova nel dicembre 2013, da tempo vive infatti nell'hinterland milanese. Una scelta fatta anche per stare vicino al figlio, che si trova in carcere a Bollate dal dicembre scorso per scontare una condanna definitiva a 16 anni per l'omicidio della fidanzata Chiara Poggi, e per stare lontana dal clamore che questa triste vicenda ha alzato su Garlasco ed anche sulla casa di via Carducci. Elisabetta Ligabò continua comunque a frequentare Garlasco dato che l'attività di famiglia, un magazzino di autoricambi in via Tramia a lato della circonvallazione, è ancora gestito dalla donna che quindi fa la pendolare. «Già tempo fa il padre di Alberto aveva posto in vendita l'abitazione di famiglia a Garlasco, non è una novità - spiega il legale della famiglia Stasi Giuseppe Colli - Del nuovo annuncio non conosco i dettagli, ma non mi suona nuovo in quanto ormai la madre di Alberto non vive più a Garlasco da tempo e cerca di stare più possibile vicino al figlio». Intanto i legali di Stasi continuano a lavorare sul ricorso alla Corte di giustizia europea per cercare di riaprire il caso: «Al ricorso ci sta lavorando un pool di legali specializzati - aggiunge Colli - La presentazione dovrebbe avvenire quindi nei prossimi mesi. Si tratta di una materia complessa e che va approfondita da specialisti del settore». I termini del ricorso quindi non sono ancora noti ma dovrebbe puntare sul riesame delle prove documentali portate durante i processi a carico di Alberto Stasi conclusi con la condanna definitiva in Cassazione a 16 anni di reclusione.