Il Fraschini compera la sala Politeama
di Fabrizio Merli w PAVIA La fondazione Fraschini si compra il politeama, l'ultima sala cinematografica superstite in città storicamente gestita da Tullio Facchera. Ad annunciarlo, ieri mattina, sono stati il sindaco, Massimo Depaoli e l'assessore alla cultura, Giacomo Galazzo. La sala era già in affitto alla fondazione, che spendeva circa 80mila euro l'anno. La società proprietaria ha deciso di venderla, insieme al piccolo bar annesso, e, seguendo le regole, ha concesso alla fondazione il diritto di prelazione. Diritto che i vertici della fondazione hanno deciso di esercitare. Le condizioni economiche, secondo quanto riferito ieri, sono vantaggiose. Tra fondazione e la società proprietaria dell'immobile, la "Cie", era stato sottoscritto un contratto d'affitto per nove anni, rinnovabile per altri nove. Acquistando i muri, la fondazione, che include il Comune di Pavia e la fondazione Banca del Monte, spenderà complessivamente poco meno di un milione (circa 980mila euro), ma contraendo un mutuo che la porterà a pagare una rata inferiore rispetto a quanto paga oggi come canone di locazione e con un finanziamento che dovrebbe estinguersi in una quindicina di anni. «A parte la convenienza economica – commenta il sindaco, Massimo Depaoli – l'importante è che si continui a investire sul progetto Politeama, iniziato due anni fa». L'assessore Giacomo Galazzo entra ulteriormente nei dettagli dell'operazione: «Al di là dell'investimento patrimoniale – dice – con questa decisione chiudiamo un cerchio ideale. Due anni decidemmo che la fondazione teatro Fraschini diventasse un'agenzia di spettacolo a 360 gradi. Quindi, non solo teatro ed opera lirica, ma, appunto, anche cinema e altri spettacoli. L'acquisizione della sala del Politeama chiude questo impegno». La sala cinematografica offre circa 300 posti a sedere. Adesso, l'intenzione della fondazione è quella di effettuare alcuni interventi (che non pregiudicheranno la stagione) per allargare il palco, magari togliendo alcune sedie dalle prime file. In questo modo, la struttura potrà ospitare comodamente anche concerti di jazz, blues e musica leggera, oltre a recital che non richiedano una scenografia troppo impegnativa. «Pavia – aggiunge l'assessore Galazzo – purtroppo non dispone di molti spazi al chiuso per fare musica. Il politeama, da questo punto di vista, costituirà un'offerta in più per i cittadini pavesi». Naturalmente proseguirà anche l'attività di proiezione cinematografica che, specialmente durante le rassegne, vede notevole punte di presenza. Forse i pavesi stanno riscoprendo il piacere di andare a piedi al cinema.