Giovanna Fra “accende” il bianco e nero di Chiolini
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Uno scorcio del fiume, i cerchi nell'acqua impressi da un sasso lanciato forse dalla mano di Guglielmo Chiolini che poi scattò la fotografia, sotto un cielo minaccioso di pioggia, graffiato dai rami scarni dei pioppi. Una foto in bianco e nero. L'archetipo dal quale l'artista Giovanna Fra è partita reinterpretandola con colori accesi, pennellate vivaci che trattano la fotografia come fosse una tela, chiaroscuri ramati, cieli rossi come il sangue, frammentati, spezzettati. Un'installazione retroilluminata - realizzata da Plano design e da Mtp arredamenti - che ha accolto i visitatori dell'Autunno Pavese. Ma Giovanna Fra lega il suo nome a questa edizione 2016 della rassegna enogastronomica che si è svolta in Castello anche per altri due motivi. Il primo: a una sua idea si è ispirato l'artista pop Marco Lodola nell'accendere di rosso e blu la facciata del castello Visconteo. Il secondo: l'amico Ron, dal palco durante il concerto regalato ai pavesi lunedì sera, ha annunciato l'uscita del catalogo edito da Skira che racchiude le creazioni degli ultimi 25 anni di Giovanna Fra. All'amica il cantante ha dedicato, nelle pagine del volume, anche una canzone, "Un momento per te". A legare, a doppio filo, entrambe le cose è l'idea del tempo. «La facciata illuminata del Castello richiama una mia installazione, presentata ai Musei Civici dal titolo "Tempus Time", latino e inglese, passato e futuro, contrasti che convivono come i reperti archeologici conservati nei Musei Civici e la pittura contemporanea» spiega Giovanna Fra, pavese, un diploma all'Accademia di Belle Arti di Brera con una tesi su John Cage e il rapporto tra arte e musica nel '900, seguito da un percorso espositivo tra sedi pubbliche e private che parte da Pavia, sale a Francoforte, passando per Torino, Venezia, Mantova e tocca Buenos Aires, Singapore, Bruxelles e il Cairo. Il catalogo di Skira "Oltre il tempo, senza spazio" - fresco di stampa e con l'apporto di Vittorio Sgarbi, Luca Beatrice, Giuseppe Cederna - accompagna l'artista pavese nel nuovo tour espositivo che partirà il 9 ottobre da palazzo Coveri a Firenze. Nella galleria del palazzo affacciato sull'Arno Giovanna Fra espone "Texture", foto lavorate, rielaborate, reinterpretate. La tappa successiva sarà alla galleria Rotta Farinelli di Genova e si chiamerà "Paesaggi sonori". Titolo che torna ancora una volta a evocare il musicista di riferimento dell'artista, quel John Cage che come lei ama sperimentare e gettando i semi di una musica contemporanea.