Controlli sulle slot machine, multe a 9 bar
PAVIA Sessanta bar controllati e nove multe. È il bilancio del periodo compreso tra il primo aprile e il 20 settembre 2016 con riferimento ai controlli sugli esercizi che rispettano (o meno) l'ordinanza sugli orari consentiti per il gioco d'azzardo. La giunta Depaoli, infatti, ha deciso che in città sia possibile accendere le "macchinette" solo dalle 10 alle 13 del mattino e dalle 18 alle 23. Una decisione da subito avversata, oggetto di un'impugnazione davanti al Tribunale amministrativo della Lombardia che, però, ha dato ragione al Comune. Così il corpo di polizia locale, comandato da Flaviano Crocco e in diretta relazione con l'assessorato guidato da Giuliano Ruffinazzi, ha proseguito ad effettuare controlli. Gli accertamenti sono stati condotti tre volte alla settimana, sia di mattina che di pomeriggio, alternando varie zone della città. Il centro storico è stata la zona più controllata, poichè, ovviamente, vi si concentra il maggior numero di bar ed esercizi commerciali che mettono a disposizione della clientela le slot machines. In centro, dunque, le attività sottoposte a controllo sono state 21 e 4 i verbali redatti dai vigili dopo che gli stessi avevano scoperto esercenti che lasciavano le macchinette in attività anche fuori dagli orari consentiti. In questi casi, la multa ammonta a 50 euro anche se, per casi di straordinaria gravità, si può arrivare sino a 500 euro. Nel quartiere Pavia Ovest, le attività controllate sono state 6 e 2 le multe comminate. A Pavia Nord, 12 bar sotto esame e nessuna contravvenzione. A Pavia Nord Est 10 accertamenti e 2 commercianti sorpresi fuori dalle regole. Infine, a Pavia Est, 11 attività controllate e una sola contravvenzione. L'attività portata a termine dagli agenti del comando di polizia locale dimostra che, rispetto al passato, il numero di multe è in lieve calo. Probabilmente gli esercenti stanno maturando una maggiore sensibilità rispetto ai danni devastanti che il gioco d'azzardo legale provoca sui clienti e sulle rispettive famiglie. Una vera e propria dipendenza, simile a quella dall'alcol o dalla droga, che porta il giocatore a scommettere in maniera compulsiva, inducendolo a "bruciarsi" stipendio o pensione in poche ore. (f.m.)