Una casa per i disabili più anziani
di Anna Ghezzi wPAVIA Il primo mattone è stato posato. È il primo passo per la creazione di Casa Adelia, la casa pensata dall'Anffas per i disabili intellettivi che invecchiando diventano ancora più fragili. E hanno bisogno di una casa pensata per loro, per potersi ancora muovere ed essere, almeno in parte, autosufficienti. La villetta con giardino si trova in via Genova, al quartiere Vallone. «È stata ceduta in comodato trentennale da una famiglia socia dell'Anffas Pavia - spiega la presidente dell'associazione, Maura Cattanei - e diventerà la Comunità Casa Adelia realizzata secondo criteri innovativi. Vi saranno trasferiti gli ospiti della comunità Scala la cui struttura non è più completamente rispondente ai loro attuali bisogni». L'ascensore è troppo piccolo e non tutti i tipi di carrozzina riesconoa salirci. Ci sono tre gradini, diventati ormai insormontabili per alcuni degli ospiti della comunità. E poi ci sono solo due balconcini per prendere un po' di sole e un po' d'aria senza far troppa fatica. La villetta, invece, ha un giardino e, grazie ai lavori da circa 390mila euro, diventerà completamente accessibile, pensata proprio per questi ragazzoni dai 45 ai 70 anni che affrontano la vita con disabilità intellettive più o meno gravi. «Occorre strutturare la casa in modo d poter accogliere le persone con disabilità che stanno invecchiando - spiega Cattanei - Casa Adelia è stata pensata sulla base di uno studio realizzato a Trento: i nostri "ragazzi" hanno già tante difficoltà e con la senilità peggiorano. La casa è stata pensata in modo da diventare facilitante grazie ai colori del pavimento, allla separazione tra cucina e sala con colori delle pareti diverse, ai punti luce messi in modo che non abbaglino nessuno ma facciano vedere bene gli oggetti, a un sistema di domotica efficiente». Al piano terreno ci sarà la zona giorno, sopra le camere, quattro doppie e una singola, la stanza dell'operatore. La casa ospiterà i nove ragazzi attualmente inseriti nella comunità socio canitaria della Scala. Per la realizzazione del progetto "Casa Adelia casa mia", l'Anffas ha partecipato al bando Erogazioni emblematiche minori 2015 della Fondazione Comunitaria della Provincia di Pavia, finanziato dalla Cariplo, che coprirà parte della ristrutturazione dell'immobile (120mila euro) la cui realizzazione è stata affidata allo Studio Delbò di Pavia. «Speriamo di essere bene accolti nel quartiere - spiega Cattanei - abbiamo già avuto contatti con don Dante Lampugnani e l'Aps Brusaioli, speriamo di portare vivacità nel quartiere e avviare qualche progetto di collaborazione e inclusione».