Mortara, ferroviere aggredito sul treno
MORTARA Un capotreno 30enne residente a Vigevano è stato soccorso dal 118, ieri mattina, alla stazione ferroviaria di Mortara, dopo l'aggressione da parte di un viaggiatore. Erano da poco passate le 6.30. Un passeggero sprovvisto di biglietto valido lo ha infatti aggredito e il ferroviere ha chiesto l'intervento dei carabinieri e del 118 di Pavia ed è stato poi visitato all'ospedale Asilo Vittoria di Mortara per gli accertamenti clinici. Il treno è stato così soppresso, come il corrispondente 10507 che sarebbe dovuto partire da Milano Porta Genova alle 7.42. Stando a una prima ricostruzione, in fase di verifica, dalle forze dell'ordine, assieme all'aggressore c'erano anche altre persone che stavano già creando problemi sul convoglio: quando il ferroviere ha chiesto il biglietto al passeggero nè è nata una discussione e il dipendente delle ferrovie è stato preso a schiaffi. Alla stazione ferroviaria di Mortara è stato quindi subito chiesto l'intervento del 118 di Pavia e dei carabinieri. E' arrivata un'ambulanza della Croce Rossa di Mortara che ha trasportato il ferroviere al pronto soccorso dell'ospedale Asilo Vittoria. L'uomo non ha riportato traumi di particolare gravità, ma era sotto choc per quanto era accaduto poco prima mentre stava semplicemente compiendo il suo lavoro. Fortunatamente, in questa circostanza, le conseguenze non sono state pesanti per il capotreno aggredito, ma la vicenda di ieri mattina ripropone il tema della sicurezza e della tutela della salute del personale delle ferrovie che viaggia sui treni. Negli ultimi anni, infatti, si sono ripetuti su varie linee ferroviarie italiane episodi anche molto gravi di aggressione al personale viaggiante sui treni. (d.a. e o.d.)