Tribunale malato «Sarà un aggravio per le fasce deboli»
Una media di circa 4 miliardi di euro l'anno. Tanto pesa sul bilancio delle famiglie italiane la spesa per i ticket sanitari (3 miliardi) e le visite fatte in extramoenia (1 miliardo) nell'ambito dell'attività libero-professionale dei medici negli ospedali. Una situazione già «pesante», che «si aggraverà a seguito degli ulteriori ticket previsti con i nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea), con i quali alcune prestazioni chirurgiche prima gratuite diverranno a pagamento». Ad affermarlo è Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato (Tdm), che avverte come ad essere «maggiormente colpite dalla misura saranno proprio le fasce più deboli, a partire dagli anziani». «Si tratta di un'ulteriore batosta - afferma il coordinatore nazionale del Tdm, Tonino Aceti - a discapito soprattutto di fasce più svantaggiate». Già oggi per esempio l'intervento per la cataratta hanno liste di attesa di circa 10 mesi - afferma Aceti - «ma ora che l'intervento non sarà più gratuito è ovvio che molti cittadini preferiranno rivolgersi al privato».