Rotonda anti velocità all’incrocio dell’ospedale
STRADELLA Via alla revisione della viabilità cittadina con la sistemazione di alcuni punti critici e pericolosi per automobilisti e pedoni. Entro la fine del mese il comando di polizia locale consegnerà al sindaco Piergiorgio Maggi i risultati dei rilievi effettuati nei mesi scorsi e finalizzati alla redazione del nuovo Piano urbano del traffico (Put). Nel nuovo piano saranno analizzate anche alcune delle segnalazioni contenute nell'interrogazione presentata dal consigliere comunale di "Prima Stradella" Dino Di Michele. Tra le priorità di intervento c'è la messa in sicurezza dell'incrocio via Achilli-via Vescola all'ingresso del nuovo ospedale con la realizzazione di una rotatoria per rallentare le auto provenienti dal quartiere Badia. «Abbiamo approvato di recente il progetto e lo abbiamo inviato all'Asst con cui stipuleremo una convenzione per la cessione di alcuni terreni per realizzare la rotonda – spiega Maggi -. Sarai poi il soggetto attuatore della riqualificazione dell'area del vecchio ospedale a realizzare l'intervento». Nella convenzione rientrerà anche la cessione al Comune della strada che collega l'ospedale con la ex statale 10, per evitare conflitti di attribuzione, che hanno portato, due anni fa, alla chiusura del tratto durante una nevicata, non sapendo chi dovesse provvedere alla sua pulizia. Nel piano è prevista inoltre la modifica della regolazione semaforica dell'impianto all'incrocio viale Libertà-via Ozzola, con l'introduzione di una fase per l'attraversamento pedonale; sempre in via Ozzola, nella zona dei centri commerciali, è in fase di redazione il progetto di creazione di un passaggio pedonale, che sarà a carico dell'amministrazione provinciale, proprietaria del tratto di strada. Nel Put, infine, si valuteranno eventuali modifiche delle fasi semaforiche dell'impianto all'incrocio viale Resistenza-via Montalino-via Rocca, a seguito dell'aumento delle strade per l'accesso alle nuove urbanizzazioni sulla prima collina. L'amministrazione valuterà, poi, l'eventuale modifica o integrazione della segnaletica in piazza Meriggi, dove il consigliere Di Michele aveva segnalato i sempre più frequenti episodi di auto che percorrono la strada nel senso contrario di marcia; stesso discorso per via Vena, che necessita di una regolamentazione della sosta dei veicoli, a causa della mancanza di aree a posteggio, della presenza di attività commerciali a monte della via e della diversa larghezza della sede stradale, che presenta all'imbocco superiore anche una forte pendenza. Oliviero Maggi