Meno uva, ma annata di qualità
CANNETO PAVESE Un leggero calo nella quantità, ma una qualità eccellente delle uve. Mentre sta iniziando la seconda parte della vendemmia, con la raccolta delle uve rosse, Coldiretti Pavia stila un primo bilancio dell'attività agricola più importante delle aziende oltrepadane, che ha già registrato ottimi risultati con le basi spumanti e i bianchi. «C'è stato un calo del 5-10% per quanto riguarda la produzione, dovuto alla scarsità di piogge in estate – spiega Rodolfo Mazzucotelli, direttore di Coldiretti Pavia -. La qualità invece è davvero eccellente, con ottime gradazioni e un buon grado zuccherino. La nostra provincia si conferma leader in Lombardia per il settore vitivinicolo e la filiera dell'Oltrepo è importantissima per l'intero territorio lombardo». Non a caso in provincia di Pavia le aziende vitivinicole sono 1700 e danno lavoro a circa 8mila addetti tra imprenditori agricoli, agronomi, enologi, consulenti, operatori addetti alla raccolta e dipendenti delle cantine. Nel pieno della vendemmia, intanto, arriva da Roma la notizia dell'approvazione, alla Camera, del Testo Unico del vino, uno strumento che porterà alla semplificazione delle comunicazioni e degli adempimenti a carico dei produttori, nonché alla revisione del sistema di certificazione e controllo dei vini a denominazione di origine ed indicazione geografica con un contenimento dei costi. Previste anche la revisione del sistema sanzionatorio e l'introduzione di sistemi di tracciabilità anche per i vini a Igt, oltre a norme per garantire trasparenza sulle importazioni. «L'arrivo del Testo Unico taglia del 50% il tempo dedicato alla burocrazia – commenta la presidente provinciale Coldiretti, Wilma Pirola – che dal vigneto alla bottiglia rende necessario adempiere a più di 70 pratiche che coinvolgono 20 soggetti diversi, che richiedono 100 giornate di lavoro per ogni impresa vitivinicola per soddisfare le 4mila pagine di normativa che regolamentano il settore». Ora la speranza è che il testo arrivi al Senato per l'approvazione definitiva: «Auspichiamo che siano confermate le semplificazioni e che si arrivi al via libera, a distanza di oltre due anni dall'avvio dei lavori parlamentari», conclude Pirola. (o.m.)