Don Gnocchi, si riaprono le trattative

SALICE TERME C'è uno spiraglio di luce per i lavoratori della Fondazione Don Gnocchi di Salice Terme. In questi giorni si riapriranno le trattative per i contratti legati alla sanità privata e socio sanitaria che dovrebbero portare ad un rilancio delle strutture Don Gnocchi in Italia, e tra queste anche il centro Santa Maria alle Fonti di Salice Terme. Ieri pomeriggio i sindacati Cisl Fp hanno fatto un sopralluogo nella struttura salicese, e dopo un incontro con il responsabile Marco Parizzi e una visita al complesso, hanno tenuto un incontro con alcuni lavoratori del Don Gnocchi. All'incontro hanno preso parte Franco Berardi, segretario regionale Cisl Fp, Domenico Mogavino, segretario provinciale Cisl di Pavia e Roberta Nalin, rappresentante Cisl del Don Gnocchi di Salice Terme. «La riduzione del personale all'interno delle strutture del Don Gnocchi ha portato ad un aumento di ore di lavoro a carico dei dipendenti – spiega Beardi –. A più riprese Cisl e dirigenti del Don Gnocchi si sono confrontati, e dopo una serie di incontri hanno raggiunto l'importante accordo di effettuare 80 ore all'anno, fondamentalmente a titolo gratuito, per poter risanare la struttura». «Questa operazione – prosegue Berardi – ha permesso di far risparmiare alle casse della proprietà cinque milioni di euro, tra il 2014 e il 2015. Ora è giunto il momento di cambiare marcia, e nelle scorse settimane è stato sottoscritto un importante verbale con la fondazione che si impegna a ritirare la disdetta del contratto di sanità privata e a definire, insieme alle organizzazioni sindacali, campi di applicazione rispetto alle prestazioni sanitarie e sociosanitarie». «Questa intesa – conclude il segretario della Cisl Lombardia – è stata ottenuta grazie alla mobilitazione dei lavoratori e ci porterà al rinnovo del contratto dei lavoratori». Il fatto che si sia partiti con un incontro a Salice Terme, per il rilancio delle strutture Don Gnocchi non è certo un caso. Domenico Mogavino, segretario provinciale Cisl, spiega infatti: «Il centro di Santa Maria alle Fonti di Salice rappresenta una delle eccellenze delle strutture Don Gnocchi presenti in Italia, e per questo motivo la nostra campagna, in vista del rinnovo del contratto, è partita proprio da qui». Nella struttura di Salice attualmente lavorano circa 140 dipendenti e sono ospitati circa 180 pazienti. La struttura è entrata a far parte della Fondazione Don Gnocchi nel 1962. Nel 2000, grazie alla ristrutturazione dell'edificio più antico, è stato inaugurato il nuovo Centro di riabilitazione, con 66 posti letto residenziali. Nel 2012 è stata inaugurata la casa alloggio per disabili "Gigi Spezia" per promuovere percorsi di integrazione sociale e di vita autonoma diretti a giovani disabili. Alessandro Disperati