Promessa Pd: «Nel 2017 i lavori al ponte»
SANNAZZARO Due impegni paralleli nell'anno del primo centenario di vita del ponte sul Po detto "della Gerola". Mentre la sagra di Sannazzaro dedica una mostra documentaria alla lunga storia del viadotto, oggi chiuso al traffico pesante, con la sede stradale gravemente dissestata e con gravi problemi di stabilità, il Pd locale ha investito il parlamentare Alan Ferrari ed il consigliere regionale Giuseppe Villani di compiti particolari: fare pressione a Roma e in Regione per mettere le ali ad un piano di recupero che langue da troppi anni. «La mostra - dice Paolo Daledo, segretario locale del Pd, che ha proposto la ricerca - richiama anche l'attenzione di istituzioni provinciali, regionali e nazionali sull'esigenza di procedere subito con le opere di consolidamento del ponte». La Regione ha stanziato quattro miliioni 200mila euro, una cifra assegnata alla Provincia, ora Area Vasta, ma "congelata" a seguito del patto di stabilità. Il progetto è stato approvato nel 2015, in mostra a Sannazzaro c'è anche la copia della delibera provinciale del maggio dell'anno passato. «Se entro quest'anno la situazione finanziaria si sblocca – ha confermato Villani – si può prevedere l'avvio dei lavori nella tarda primavera prossima, opere comprensive di altri 600mila euro da privati per l'asfaltatura del piano di percorrenza in sostituzione dell'ormai sconnesso porfido». Quei 600mila euro saranno dati dall'Eni. E proprio Villani si è impegnato a seguire la buona riuscita dell'iter di finanziamento. Del resto, è da tempo che lo sviluppo del territorio langue di fronte al ponte che i suoi cento anni di vita li dimostra tutti. La struttura resterà comunque chiusa al traffico pesate anche in futuro; solo i bus ed i mezzi di soccorso potranno accedere al viadotto grazie all'uso di un telecomando a distanza che abbasserà le barriere. Alan Ferrari chiederà invece al ministero delle Infrastrutture e Anas la ripresa del progetto per la nascita a Pieve Albignola di un casello sull'autostrada A7. L'ipotesi sarebbe un'alternativa al blocco del traffico pesante sul ponte. Paolo Calvi