Senza Titolo
di DANIELA BONANNI A Pavia ci sono arrivata, per amore, 40 anni fa. E Pavia mi ha conquistato con la sua bellezza: il San Michele, le strade con l'acciottolato, la facilità di incontrarsi … E' stato amore: a prima vista e per sempre. Lo ribadisco con orgoglio e ad alta voce perché non mi riconosco per niente in quella che sta diventando una "leggenda metropolitana". Mi riferisco agli interventi che circolano, su facebook e anche sulla carta stampata, che descrivono Pavia a tinte fosche come città insicura e immobile, sporca, degradata e senza speranze, rimandando a passate epoche d'oro non più ripetibili. Nessuno ovviamente nega che ci siano problemi e criticità ma questo pessimismo cosmico che dà una visione molto parziale della realtà – oltre che far vivere male - non porta da nessuna parte. C'è un mondo a Pavia che non mugugna e non polemizza. Un mondo che organizza concerti, incontri letterari, Festival … Lo fa coniugando progettualità e fantasia, rigore ed allegria. E lo fa mischiando ventenni e sessantenni. Un mondo che balla, beve ( non vomita) e si diverte alla Notte Bianca e si emoziona al concerto di Paolo Jannacci. Festival dei diritti, Pavia in poesia, Raccontami, Notti Acustiche, BambinFestival, Autunno Pavese, Caratteri di donna, Palio del Ticino, gli incontri letterari di librerie, biblioteche e Collegi Universitari …. solo qualche esempio, buttato giù alla rinfusa, per dare l'idea. Pavia non ha un grande festival che dia identità, come molte altre città. Pavia si è costruita un modello di buon vivere, di cultura, di intrattenimento e di aggregazione attraverso manifestazioni, le più disparate, nell'arco dell'intero anno. Manifestazioni che mancano - questo è il vero problema - di raccordo, di visibilità, di un format comune di riferimento e soprattutto di una comunicazione non settoriale ( qui si sconta un pesante deficit) che le faccia uscire dai confini di Pavia e della pavesità. Pavia è città non abbastanza consapevole del suo valore. Pavia è città di eccellenze e di talenti, spesso più valorizzati all'estero ( come il costruttore di violini di via Cardano, omaggiato recentemente dal quotidiano inglese Daily Mail ). Pavia continua ad essere città di storia e di bellezza, dove è bello vivere ed è facile incontrarsi.