Scuole comunali, piano da 2.5 milioni
Ancora errori e contestazioni per i docenti che devono essere immessi in ruolo con la riforma della Buona scuola. Ieri è toccato a quattro insegnanti convocati dall'ufficio scolastico regionale per la nomina a tempo indeterminato a Pavia. I docenti, uno proveniente dalla provincia di Napoli, uno da quella di Catania, gli altri due di Brescia e Milano, hanno fatto un'amara scoperta: lo stesso ufficio scolastico regionale aveva infatti revocato la loro nomina. Il sindacalista della Uil Scuola Luigi Verde, davanti a quella che riteneva una palese irregolarità, ha preteso di mettere a verbale quanto accaduto - la nomina dei quattro e la successiva cancellazione dell'immissione in ruolo - anche in presenza di rappresentanti delle forze dell'ordine. Una forma di garanzia dei diritti dei professori, le cui legittime aspirazioni di un posto di lavoro sicuro sono state disattese dall'ennesima marcia indietro all'ultimo minuto. La scorsa settimana i problemi si erano verificati nelle nomine delle maestre delle scuole dell'infanzia e delle elementari che hanno visto inserire, in extremis, le insegnanti con diploma ante 2001, con conseguente stravolgimento della graduatoria. «Purtroppo anche quest'anno – conclude Verde – vi saranno parecchi buchi nell'organico. La riforma ha gettato nel caos la scuola più di quanto non fosse già».di Pier Angelo Vincenzi wPAVIA Il Comune di Pavia ha stanziato circa 2 milioni e 500mila euro per l'ediliza scolastica, di cui 1 milione e 200 mila che saranno investiti in tre progetti al via entro la fine dell'anno, inizio del prossimo: il rifacimento del tetto della scuola media Casorati (827mila euro), interventi vari alla Canna e alla Berchet (250mila) e 100mila per la riqualificazione degli spazi verdi delle scuole. Alla Berchet è previsto l'adeguamento dell'edificio alle norme antincendio, ma anche la sostituzione dei serramenti, della pavimentazione, delle controsoffittature e dei bagni. «Lavori – precisa l'assessore ai lavori pubblici di palazzo Mezzabarba Fabio Castagna – che saranno spalmati su più mesi così da recare il minor fastidio possibile agli studenti. La compatibilità con l'attività didattica è infatti una delle nostre principali preoccupazioni». Alla Canna gli interventi interesseranno l'intonaco esterno e la completa tinteggiatura degli interni. Questi, invece, i lavori in corso nelle strutture scolastiche di competenza del Comune: alla scuola Fossarmato sono stati spesi 55mila euro per il rifacimento dei pavimenti e la tinteggiatura degli interni; 180mila per la scuola Santa Teresa, con una parte dei lavori che terminerà a inizio 2017; 200mila per la messa in sicurezza della scuola dell'infanzia 8 Marzo e per l'asilo Barbieri; un'identica cifra è stata investita per la messa in sicurezza delle elementari Montebolone e Vallone, dove «andremo – aggiunge l'assessore Castagna – a completare gli impianti antincendio». 38.100 euro per i solai delle scuole Ada Negri, Pascoli, Massacra, media Casorati di via Teodorico e Leonardo da Vinci. Per la Casorati di via Volta lo stanziamento comunale riguarda i solai dell'aula di musica e il porticato esterno (11.900 euro) e 400mila per il risanamento complessivo dell'antico edificio. Alla materna Negri la tinteggiatura è costata 25mila euro, identico importo per la nuova pavimentazione della scuola dell'infanzia Peter Pan. Questo per le spese straordinarie. Per le ordinarie il Comune ha stanziato 186.400 euro per le materne, 102mila per le elementari, 52mila per le medie. «A conferma della centralità della scuola – spiega l'assessore alla pubblica istruzione Ilaria Cristiani – per questa amministrazione».