Montepaschi: Morelli nuovo ad ma lascia Tononi

MILANO Secondo cda con sorpresa per Mps. Dopo le dimissioni dell'ad Fabrizio Viola, arrivate all'improvviso giovedì scorso, nel board di ieri ci sono state, altrettanto inattese, quelle del presidente Massimo Tononi. Si è comunque concretizzato anche il passaggio che da giorni stava maturando, cioè la nomina del banchiere di Merrill Lynch, Marco Morelli, come nuovo ad. È stato Tononi a presentarsi dimissionario, anche se, per accompagnare il nuovo vertice, la sua uscita di scena effettiva ci sarà con l'assemblea sul nuovo piano industriale, primo tassello di un'operazione di salvataggio che prevede anche la vendita di quasi 28 miliardi di sofferenze lorde e un aumento di capitale fino a 5 miliardi. Nel comunicato che ha annunciato il passo indietro di Tononi, la Banca non ha fornito spiegazioni sul perché. Le sue dimissioni, comunque, avrebbero colto di sorpresa sia il ministero sia la Bce, e potrebbero essere anche espressione di un certo disappunto sulle vicende che hanno portato all'addio di Viola. Viola lascia Mps con una buonuscita di oltre 3 milioni di euro lordi. Morelli assumerà la carica di amministratore delegato dal 20 settembre. «Il Cda - è scritto nella nota della Banca - è giunto all'unanimità alla conclusione che Marco Morelli, in virtù della sua rilevante esperienza internazionale unita alla profonda conoscenza del settore bancario italiano, sia il profilo più idoneo a ricoprire il ruolo di ad e direttore generale».