E per i minori il rischio è la “revenge porn”
La tragica vicenda della 31enne campana non è che il caso limite di tendenze che si stanno affermando in questi anni tra i giovani. Il 13% dei teen, infatti, condivide su internet le proprie foto hot, anche se attraverso messaggi privati. Una pratica, questa che non è estranea nemmeno ai più piccoli: tra gli under 14 circa 1 su 10 ha fatto girare sul web le sue immagini intime. I dati emergono da un'indagine realizzata da Skuola.net e dall'Università di Firenze in occasione dell'ultimo Safer Internet Day su un campione di circa 5mila ragazzi. Non tutti hanno consapevolezza dei rischi che corrono e, anzi, da una precedente ricerca del portale emerge una certa leggerezza: il 22% degli intervistati ha inviato una sua foto in atteggiamenti intimi solo per fare colpo, un altro 23% per scherzo. Non manca addirittura un 8% che afferma persino di aver praticato sexting in cambio di un piccolo regalo come può essere, per esempio, una ricarica telefonica. Motivi troppo superficiali che spesso portano a conseguenze tragiche. Perché più si fa sexting, più sono alte le probabilità di cadere nel tranello della revenge porn, la vendetta messa in atto dopo la chiusura di una storia o dopo un tradimento.